Nelle terre del Soave, la
Festa dell'Uva più antica d'Italia Risale al 1929 la
manifestazione che dal 18 al 21 settembre 2015 celebra a Soave la vendemmia
della Garganega, vitigno autoctono che dà origine al Soave e al Recioto di
Soave Sotto le porte medievali,
appesi per le "recie" i grappoli di Garganega destinati a diventare
Recioto di Soave
Comunicato
Stampa A pochi minuti dalla città
d'arte di Verona, nella parte orientale della Pedemontana collinare
veneta, si trova il territorio della Strada del vino Soave, un giardino
vitato di oltre 6 mila ettari bello da visitare in ogni stagione ma ancor
più a settembre, quando si festeggia la vendemmia. Appesi per
le "recie". Tra le feste dell'uva
più importanti del territorio c'è quella di Soave, organizzata dalla
Pro Loco locale (info@prolocosoave.it), e prevista dal 18 al 21
settembre 2015. Nata nel 1929, è stata la prima festa dell'uva
organizzata in Italia, ideata per rendere omaggio alla Garganega, vitigno
che dà origine al Soave e al Recioto di Soave. Quest'ultimo è un vino da
meditazione e da dessert ottenuto con le uve appassite. Deriva il nome da "recie",
orecchie in dialetto veneto, ossia la parte alata e alta del grappolo di
Garganega, più nutrita e meglio esposta al sole. Oggi le uve vengono fatte
appassire nei plateau, ma nel territorio ci sono ancora viticoltori che amano
tenere viva la tradizione e che, per l'appassimento, appendono, come un
tempo, parte dei grappoli per le "recie". Anche durante la Festa
dell'Uva, sotto Porta Verona e Porta Bassano, due delle tre porte
medievali di Soave, l'Associazione Amici delle Antiche Torri appende dei
grappoli di Garganega per l'appassimento: rimarranno in bella mostra fino a
dicembre/gennaio per essere poi pigiati e diventare il soave nettare. Tra le
iniziative, visite guidate al centro storico. Nei quattro giorni di festa vengono organizzate diverse iniziative, a
partire dalle visite guidate al borgo di Soave, Bandiera Arancione TCI, su
cui si affacciano numerosi edifici medievali (costo visita guidata ad offerta
libera). Tra i momenti di folclore, ricordiamo l'apertura della Fontana del
vino (domenica 20/9 ore 12.00). Per un weekend diVino.
Oltre a cantine e frantoi, ristoranti,
trattorie e negozi di prodotti tipici, la Strada del vino Soave ha tra i soci
diversi B&B, agriturismi ed hotel, alcuni immersi nel verde delle
colline altri più vicini ai borghi abitati, prezzi a partire da 40 euro per
la singola e 70 euro per la doppia, sempre con prima colazione. Info: Strada del
vino Soave, tel. 045-7681407 www.stradadelvinosoave.com Ufficio
Stampa Strada del vino Soave: Gaiares di Marina
Meneguzzi, www.gaiares.it - tel. 049.8601978 cell. 348.127174
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