14.000 scuole potrebbero contenere ancora amianto Un dato citato nel nuovo volume di INAIL e Sportello Amianto Nazionale. Manca ancora un censimento pubblico completo degli edifici
scolastici. Sportello Amianto Nazionale: renderemo presto disponibile il dato.
Pronti ad acquisirlo. In occasione della Giornata
mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, che coincide con quella delle
vittime dell'amianto, il 28 Aprile, e'uscito il volume “Gestione del rischio
amianto negli edifici: ruoli e indicazioni operative”, una pubblicazione
tecnico-scientifica di altissimo profilo edita da INAIL, realizzata dalla
Consulenza Tecnica per la Salute e la Sicurezza (CTSS), con il contributo dello
Sportello Amianto Nazionale e tra le firme quella del Presidente Fabrizio
Protti. Un lavoro che non si limita ad
analizzare norme, ruoli e responsabilità, con puntualità e rigore da buona
pratica al più alto grado accademico e tecnico, ma che porta alla luce, con
dati e proiezioni, la reale dimensione di un problema che in Italia è
tutt’altro che superato. Ed è proprio uno di questi dati a
colpire. Su circa 72.000 edifici
scolastici tra pubblico e privato, dai piu'piccoli asili nido alle
università,ai centri di formazione e alle accademie una quota significativa è
stata realizzata tra gli anni ’60 e ’90, nel periodo di massimo utilizzo
dell’amianto. Questo elemento, gia' da solo, aumenta in modo evidente la
probabilità statistica della presenza di materiali contenenti amianto (MCA) in
coperture, coibentazioni, impianti tecnologici e componenti edilizie, ma il
dato diventa ancora più concreto se lo si incrocia con evidenze territoriali
indagate dallo Sportello Amianto Nazionale. In Lombardia, nel 2019,
risultavano 1.127 scuole con presenza di amianto su circa 5.470 edifici
scolastici, pari a una incidenza del 20,6%. Se questo parametro viene assunto,
in modo prudenziale, come riferimento su scala nazionale, applicato a circa
72.000 edifici, emerge una stima che non può lasciare indifferenti: oltre
14.000 strutture potrebbero essere potenzialmente interessate dalla presenza di
amianto. Si tratta di una proiezione
inferenziale, certo. Non sostituisce un dato censuario. Ma proprio qui sta il
punto. Questo censimento, oggi, non esiste! Manca un sistema nazionale
strutturato, omogeneo, accessibile, che renda realmente conoscibile lo stato
del patrimonio edilizio scolastico rispetto alla presenza di amianto. Tutto questo rende il dato ancora
più forte e ancora più urgente, perché nei contesti scolastici la presenza di
MCA non è un tema teorico. Può interessare elementi strutturali e
impiantistici, inserendosi in ambienti vissuti ogni giorno da studenti, docenti
e personale. Ambienti che devono rimanere aperti, funzionanti, sicuri, ambienti
dove la gestione del rischio amianto assume una dimensione che va oltre la tecnica,
diventa organizzazione, diventa responsabilità, diventa decisione. "Nell'edilizia scolastica ogni
intervento deve trovare un equilibrio tra la continuità delle attività e la
tutela della salute e della sicurezza degli occupanti, con una attenzione
particolare ai soggetti più vulnerabili" Dichiara Fabrizio Protti,
presidente dello Sportello Amianto Nazionale Il volume INAIL Sportello Amianto
Nazionale, nasce proprio con questo obiettivo: fornire uno strumento operativo,
aggiornato e coerente con le più recenti evoluzioni normative europee e
nazionali, capace di accompagnare tutti i soggetti coinvolti, proprietari di
immobili, usufruttuari, datori di lavoro, e responsabili di patrimoni pubblici
e privati, nella gestione del rischio amianto impostata nel massimo rigore legislativo,
all'insegna della più alta professionalità nell'ambito del più ampio principio
di precauzione dovuto al tema. All’interno del testo vengono
affrontate in modo strutturato tutte le fasi della gestione:dal censimento dei
materiali contenenti amianto alla valutazione del loro stato di conservazione,
dalla definizione dei programmi di controllo e manutenzione fino agli
interventi di bonifica e alla gestione dei rifiuti. Ampio spazio è dedicato anche al
raccordo tra legislazione, norme tecniche e prassi di riferimento, con una
particolare attenzione alla figura del Responsabile del Rischio Amianto
(RRA), oggi sempre più centrale nel nuovo quadro normativo. La pubblicazione rappresenta anche
un elemento di continuità nel rapporto tra INAIL e Sportello Amianto Nazionale,
una collaborazione ormai consolidata, che trova espressione anche nel comitato
tecnico scientifico dello stesso Sportello, dove insieme al Presidente INAIL,
siedono istituzioni di primo piano. Il progetto si inserisce
pienamente nella missione istituzionale dell’Inail, e nello scopo operativo che
vede lo Sportello Amianto Nazionale come unico ente universale di informazione
al cittadino per la gestione del rischio amianto, riconosciuto con decreto ministeriale
166/2025. INAIL e Sportello, nei rispettivi ruoli
e nel solco della continua collaborazione, considerano la conoscenza uno
strumento fondamentale di prevenzione. Diffondere competenze significa
ridurre i rischi, proteggere la salute dei lavoratori e degli occupanti degli
edifici e sostenere le imprese e le amministrazioni nei percorsi di messa in
sicurezza e bonifica. La pubblicazione di altissimo standing tecnico scientifico e' uscita nel giorno simbolo dedicato alla sicurezza sul lavoro ed e' fruibile in consultazione gratuita direttamente dal sito dell'INAIL all'indirizzo (https://www.inail.it/portale/it/inail-comunica/pubblicazioni/catalogo-generale/ catalogo-generale-dettaglio.2026.04.pubbl-gestione-rischio-amianto-edifici.html) Questo volume rappresenta un
ulteriore tassello dell’impegno dell’Istituto, e dello Sportello Amianto
Nazionale per la promozione congiunta di ambienti di lavoro e di vita più sani,
sicuri e sostenibili, nella consapevolezza che la tutela della salute è un
valore collettivo e un investimento per il futuro. Il volume entra tra i testi
formativi dell’Accademia Nazionale per la Gestione del Rischio Amianto,
costituita da Sportello Amianto Nazionale, UNI Ente Italiano di Normazione e
ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento, che ad oggi rappresenta il più alto
circuito di formazione d'ambito per i professionisti del pubblico e del privato
ed eroga corsi di formazione iperqualificante attraverso programmi di altissimo
livello, distribuiti sulla piattaforma UNITRAIN di UNI ( Catalogo Corsi: https://www.sportelloamianto.com/il-catalogo-corsi/) ed oggi e' oggi punto di riferimento per la formazione dei professionisti
del settore. Il testo, va oltre il suo valore.
Consultarlo e' un richiamo alla responsabilità, alla conoscenza, alla necessità
di colmare un vuoto, quello della formazione d'ambito e del censimento, come
nel caso delle scuole, che oggi non è più rinviabile e che lo Sportello Amianto
Nazionale sta costruendo per offrirlo alla competenza dell'amministrazione. Perché senza conoscere, non si può
gestire. E senza gestire, il rischio resta. Ufficio
Stampa Sportello
Amianto Nazionale E.Mail Inviata da : Ufficio Stampa ufficiostampa@sportelloamianto.org |