GIORNATA
MONDIALE CONTRO IL CANCRO INFANTILE 15 FEBBRAIO
2026 La cura
inizia dall’accoglienza: dagli alloggi ai nuovi materiali educativi, il modello
CNAO per accompagnare bambini e caregiver Ogni anno, decine di bambini (oltre 50 nel 2025) arrivano al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia per sottoporsi a trattamenti di protonterapia, particolarmente indicata in alcuni tumori pediatrici poiché, rispetto alla radioterapia tradizionale, riduce il rischio di effetti collaterali a medio-lungo termine, salvaguardando la qualità di vita del sopravvissuto che si ammala in età pediatrica.
Per le loro famiglie trovare una casa in cui vivere durante il
periodo delle cure è un problema organizzativo ed economico che si aggiunge al
carico emotivo della malattia. CNAO sostiene le famiglie con un contributo per
i costi degli alloggi grazie a donazioni da parte di associazioni di pazienti e
privati. Per i piccoli
pazienti, in arrivo anche la nuova edizione del libro di MeV, il
cagnolino "supereroe” mascotte del CNAO che li accompagna nel percorso
terapeutico e un video realizzato dagli studenti dello IED per
spiegare ai bambini cos’è e come funziona l’adroterapia: https://youtu.be/0Jn5djjhFcw. Pavia, 13 febbraio 2026 – Trascorrere alcune settimane lontano da casa, non
per una vacanza ma per sottoporsi ai trattamenti necessari ad affrontare un
tumore. Un’esperienza ancora più delicata se a viverla è un bambino,
che si trasferisce insieme alla famiglia, spesso genitori costretti a
mettere in stand-by il proprio lavoro. Così, la preoccupazione della malattia
si unisce alle difficoltà organizzative ed economiche di dover cercare un
alloggio. Lo sanno bene al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO)
di Pavia che, ogni anno, accoglie decine di bambini affetti da
tumore provenienti da tutta Italia e, in occasione della Giornata Mondiale
contro il Cancro Infantile, rinnova il proprio impegno accanto a questi
piccoli pazienti e alle loro famiglie sensibilizzando tutti sull’importanza
dell’accoglienza e dell’ospitalità. Il Centro presenta anche due iniziative per
rendere la terapia più comprensibile e sempre più a misura di bambino: una
nuova edizione del libro di MeV, il cagnolino mascotte di CNAO, e un video
animato realizzato dagli studenti dello IED, per spiegare in modo
semplice e accessibile che cos’è l’adroterapia. “Al CNAO abbiamo trattato il primo bambino nel dicembre del 2021”, racconta Sabina Vennarini, Consulente di radioterapia pediatrica
presso il Centro di Pavia e Responsabile Struttura Semplice della Fondazione
IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. “Da allora, ne abbiamo
accolti oltre 280 (59 nel 2025), prendendoci cura, oltre che del piccolo
paziente, dell’intero nucleo familiare. L’adroterapia, in particolare la
protonterapia, è una forma di radioterapia che consente di trattare un
tumore risparmiando i tessuti sani circostanti, riducendo il rischio di effetti
collaterali nel medio e lungo termine: questo è cruciale nei bambini, al fine
di garantire loro anche in futuro una buona qualità di vita. Ma, accanto
all’eccellenza clinica, non dobbiamo mai far mancare ascolto, vicinanza e
sostegno concreto alle famiglie. Questo perché, come dico sempre a tutti i miei
preziosi collaboratori, se sbagliamo l’accoglienza, sbaglieremo la cura”. Un ciclo di adroterapia richiede una permanenza in città di circa
cinque-sette settimane. CNAO collabora con una rete di associazioni di pazienti
che aiutano le famiglie a sostenere parte dei costi per gli alloggi o mettendo
a disposizione soluzioni abitative a tariffe agevolate, tra queste Abbracci
d’Amore, Amici del Sorriso, Casa Leona, Fondazione Asino, Perché
tu sorridi e Sara Angela Boffi. Accanto ai progetti che si realizzano con le Associazioni di pazienti,
CNAO presenta due nuove iniziative dedicate alla comunicazione e all’accompagnamento
dei più piccoli. È in arrivo, infatti, una nuova edizione del libro di MeV,
il cagnolino mascotte del Centro, che attraverso una storia illustrata racconta
ai bambini il percorso di cura, trasformandolo in un’avventura. La nuova
grafica è stata realizzata dall’illustratrice Giada Ungredda in ricordo
della sorella gemella trattata al CNAO: un gesto di partecipazione e
restituzione che testimonia il forte legame che si crea tra le famiglie e il
Centro pavese. Inoltre, grazie alla collaborazione con gli studenti dello IED –
Istituto Europeo di Design, è stato realizzato un video animato che ha per
protagonista il piccolo protone Peter. È lui a spiegare in modo semplice che
cos’è l’adroterapia e come funziona, utilizzando un linguaggio adatto ai
bambini. Così, il sincrotrone, l’acceleratore di particelle in uso al CNAO,
diventa un’allegra giostra colorata e il lettino su cui ci si sdraia per
sottoporsi al trattamento diventa una navicella spaziale da guidare con un
braccialetto magico. Uno strumento pensato per ridurre paure e incertezze,
favorendo la comprensione e la partecipazione attiva al percorso di cura: https://youtu.be/0Jn5djjhFcw. L’obiettivo è sempre quello di garantire a ogni bambino e ai suoi
caregiver un’accoglienza attenta, in linea con l’approccio generale del CNAO al
paziente pediatrico, caratterizzato da una presa in carico che coinvolge
medici, infermieri, tecnici, psicologi e volontari. “Dalle playlist
musicali scelte dai ragazzi e che noi riproduciamo durante le sedute di
terapia, ai cartoni animati disegnati sulle maschere indossate dai più
piccoli (dispositivi di immobilizzazione modellati sul paziente, per garantire
la massima precisione del trattamento), fino agli ‘educational training’ per
ridurre l’ansia, sono tanti gli accorgimenti che mettiamo in campo per
aumentare il comfort di bambini e adolescenti”, spiega Sara Tampellini,
Healthcare Manager per la pediatra del CNAO. “Aderiamo, inoltre al progetto
‘Scuola in ospedale’ della Regione Lombardia, offrendo lezioni individuali ai
nostri piccoli pazienti per garantire continuità didattica durante la
permanenza a Pavia”. “Cerchiamo di essere compagni di avventura, più che semplice personale
sanitario”, aggiunge Arianna Maioli, responsabile infermieristica del CNAO.
“Fin dal primo accesso ci presentiamo, costruiamo un rapporto di empatia e
diamo un piccolo regalo per far sentire il bambino accolto. Ci vediamo ogni
giorno per diverse settimane: questo crea un clima familiare che rende CNAO una
seconda casa. Alla fine del percorso, consegniamo un attestato di coraggio e un
piccolo pensiero, per celebrare insieme il traguardo raggiunto”. Con queste iniziative, CNAO ribadisce che l’innovazione tecnologica e
la qualità clinica devono procedere di pari passo con l’umanizzazione delle
cure. In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, è
possibile contribuire a sostenere i costi di alloggio dei pazienti pediatrici: https://youtu.be/MhhNyDVgB6o. Per
ulteriori informazioni: Ufficio
comunicazione CNAO Silvia
Meneghello – comunicazione@cnao.it Relazioni
con i media – Value Relations Francesca
Alibrandi – cell. 335.8368826 Antonella
Martucci – cell. 340.6775463 |
