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GIOVANNI CERRI

Pagine milanesi. Luoghi e volti per raccontare una città

 

Mostra a cura di Vera Agosti

Libreria Áncora

Via Larga 7, Milano

7 marzo - 7 aprile 2026

 

Orari di apertura al pubblico

Da lunedì a venerdì 9.00-18.00

Sabato 09.12.30 / 14.30– 18.00

 

La Libreria Áncora, in centro a Milano, è lieta di ospitare la personale Pagine milanesi. Luoghi e volti per raccontare una città di Giovanni Cerri (Milano, 1969), a cura di Vera Agosti, dal 7 marzo al 7 aprile 2026. Esposte una ventina di opere dedicate a Milano. La prima esposizione dell’artista risale al 1987, quando, giovanissimo, già ritrae le periferie e i quartieri di confine del capoluogo lombardo.

 

La pittura, lirica ma al contempo con accenni espressionisti, incontra supporti diversificati e sofferti. Dal 2015, con la mostra Milano ieri e oggi nell’anno di EXPO, concentra gran parte del suo lavoro sul paesaggio urbano, rappresentando non solo il centro storico ma anche la periferia, i rioni lontani dalla “city”, che costituiscono però parte fondamentale dell’identità milanese.

 

Immagini sotto, da sx a dx:

- Giovanni Cerri, 2025, Duomo di Milano, tecnica mista su tavola, cm. 30x40

- Giovanni Cerri, 2025, Torre Velasca, tecnica mista su tavola, cm. 30x40

 

L’esposizione presenta in particolare i dipinti di piccola dimensione, raffiguranti il Duomo con le sue guglie, la Basilica di S. Ambrogio, il vicolo Lavandai, la Torre Velasca, il Teatro alla Scala, la Stazione Centrale, Santa Maria delle Grazie: una sorta di breve riassunto per immagini di alcuni dei luoghi più noti e “iconici” che caratterizzano la città.

 

Dall’atmosfera rarefatta e avvolgente della nebbia leggera, si passa a colori più chiari e rassicuranti che suggeriscono maggiore serenità ed esaltano la bellezza metropolitana. In questo excursus, non può mancare un omaggio al famoso tram bianco e giallo, che dal 1928, quindi da quasi un secolo, percorre le vie milanesi con il suo sferragliare sulle rotaie.

 

Immagini sopra:

- Giovanni Cerri, 2016, Alda Merini, tecnica mista su tela, cm. 100x80

- Giovanni Cerri, 2020 Alessandro Manzoni (da F. Hayez), tecnica mista su tavola, cm. 40x30

 

In questa sintetica ricognizione, trovano spazio anche quattro volti di scrittori e poeti che a Milano, in ambiti diversi, hanno lasciato il loro segno: Giovanni Testori, David Maria Turoldo, Alda Merini e Alessandro Manzoni. Un tributo alla letteratura doveroso e significativo, visto che lo spazio ospitante è una libreria nel cuore della città.