Farmacie lombarde: in crescita costante telemedicina e vaccinazioni. Nel 2026, ancora più servizi e
accesso semplificato alle prestazioni ECG, holter cardiaci e pressori, vaccini, screening, scelta e
revoca, prenotazioni di viste ed esami, dematerializzazione dei processi
erogativi di beni e servizi: in Lombardia aumentano le prestazioni offerte
dalle farmacie ai cittadini, che sempre più spesso si affidano alle 3.043 croci
verdi sul territorio come primo presidio di salute, integrato nel SSR. Si
chiude un anno intenso, con importanti risultati: a tirare le fila del lavoro
svolto, con uno sguardo ai programmi per il 2026, la conferenza stampa della
“Lombarda” svoltasi oggi a Milano. Milano, 11 dicembre 2025 – Le farmacie di comunità si confermano un caposaldo fondamentale del
sistema sanitario lombardo, nelle grandi città così come nei piccoli centri o
nelle aree rurali, dove il loro ruolo è cruciale per ridurre il rischio di
disuguaglianze nell’accesso all’assistenza di prossimità. I numeri raggiunti
quest’anno testimoniano il gradimento dei cittadini verso un modello di
farmacia che ha saputo evolversi e innovare, per rispondere alle nuove esigenze
dell’utenza, andando oltre la mera dispensazione del farmaco. Da gennaio a fine ottobre, si contano 384.647 prenotazioni
di visite ed esami tramite CUP, 612.334 campioni raccolti per lo
screening del colon retto, oltre 444mila operazioni di scelta e revoca del
medico di famiglia o del pediatra di libera scelta e circa 170mila
prestazioni di telemedicina erogate a inizio dicembre, tra regime pubblico
e privato. Dall’avvio dell’ultima campagna vaccinale, inoltre, le farmacie
lombarde hanno effettuato complessivamente oltre 566mila inoculazioni tra
siero anti-Covid19 (115.502 dosi, circa il 40% sul totale),
anti-influenzale (427.125) e anti-pneumococco (23.640), superando in
poco più di un mese, per quanto riguarda l’antiflu, i numeri registrati nella
relativa campagna 2024/2025. A tracciare un bilancio di tutto il lavoro svolto nel 2025 e
delle novità in arrivo nei prossimi 12 mesi, la conferenza stampa organizzata
oggi da Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza, l’Associazione nota
anche come “Lombarda”, che riunisce 1.200 farmacie presenti sul territorio
regionale. “Quest’anno abbiamo compiuto un ulteriore passo verso una farmacia dei
servizi sempre più moderna ed efficiente, vicina ai bisogni della comunità e
risorsa strategica per il SSR nelle politiche di prevenzione”, afferma Annarosa Racca, Presidente
di Federfarma Lombardia e di Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza. “Con
la Delibera di Giunta XII/4987 approvata a settembre, la nostra Regione è stata
la prima in Italia a introdurre nelle farmacie di tutte le ATS la vaccinazione
antipneumococcica; a questa si aggiungeranno, nel 2026, i vaccini contro
difterite-tetano-pertosse e HPV. Con Regione Lombardia è stato anche siglato un
accordo quinquennale per l’erogazione di prodotti aproteici e ipoproteici ai
pazienti nefropatici. Prosegue inoltre il processo di dematerializzazione: oggi
i farmacisti possono accedere alle ricette SSN direttamente dal Fascicolo
sanitario elettronico, tramite il solo codice fiscale, e utilizzare la firma
elettronica, ad esempio nella raccolta dei consensi informati: una notevole
semplificazione per l’utenza. Sul fronte della telemedicina, sono aumentate le
prestazioni: l’impegno delle oltre 2.000 farmacie coinvolte ha contribuito ad
alleggerire la pressione sulle strutture sanitarie pubbliche, riducendo le
liste d’attesa e favorendo una maggiore appropriatezza nell’invio al Pronto
Soccorso”. Nel dettaglio, da gennaio a inizio dicembre, circa 19mila
pazienti con esenzione per patologie cardiovascolari hanno usufruito dei
servizi di telemedicina in farmacia, per un totale di 20.036
prestazioni eseguite in regime SSR (nel 2024 erano meno di 6mila): 2.444
ECG, 11.741 holter cardiaci e 5.851 holter pressori. A fine novembre, le croci
verdi aderenti alla Rete di Telemedicina Federfarma – HTN avevano inoltre
effettuato 151.056 prestazioni in regime privato (superando le 143.514
erogate nei 12 mesi del 2024), di cui 68.396 ECG, 49.044 holter cardiaci e
33.616 holter pressori. “L’obiettivo
per il 2026 – prosegue Racca – è continuare a
lavorare per far crescere le farmacie lombarde come presidi sanitari di
prossimità, offrendo sempre più servizi finalizzati alla prevenzione e alla
cura e agevolandone le modalità di accesso. E’ ciò che ci chiedono i cittadini;
lo stesso Ddl Semplificazioni, da poco approvato, prevede un pacchetto di norme
che rafforzeranno il ruolo della farmacia nel SSN, ad esempio autorizzando la
distribuzione per conto dei dispositivi medici per i pazienti in assistenza
domiciliare o RSA, ampliando ulteriormente l’offerta vaccinale, introducendo la
possibilità di eseguire lo screening per l’epatite C ed estendendo a un anno la
validità della ricetta dem per i farmaci destinati ai pazienti cronici. Il
prossimo anno, infine, ci vedrà impegnati anche in occasione dei Giochi
Olimpici invernali di Milano Cortina: realizzeremo una versione in inglese
della App ‘Farmacia Aperta’, come supporto ai tanti visitatori stranieri che
viaggeranno in Lombardia”. Nel nuovo
modello di sanità di prossimità cui punta la Regione, le 932 farmacie rurali
hanno un ruolo essenziale per rispondere alle esigenze di salute di chi
risiede nelle zone più decentrate. “All’interno
del SSR lombardo, le prestazioni fornite dalle farmacie acquistano un valore
ancora più determinante nei centri piccoli e isolati, spesso privi di molti
servizi pubblici, contribuendo con il loro operato a ridurre le disuguaglianze
sanitarie”, dichiara Dario Castelli, Vice
Presidente Rurale di Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza. “Per il 2026,
sono previsti progetti molto importanti che consolideranno il ruolo
socio-sanitario che contraddistingue l'attività delle farmacie rurali.
Nell’ambito del PNRR Missione 6, Regione Lombardia ci ha individuato come
partner attivo per l’attuazione della strategia regionale di diffusione dei
servizi di telemedicina. In particolare, le farmacie rurali potrebbero mettere
a disposizione un ambiente per la televisita, favorendo la connessione sicura
tra il paziente e il professionista sanitario che lo ha in cura, e offrire
supporto logistico nella distribuzione dei device per il telemonitoraggio, come
già avviene per i glucometri. A questo proposito, è stato istituito un tavolo
tecnico che definirà i dettagli operativi”. Per fornire
ai farmacisti il know-how adeguato a svolgere un ruolo in rapida e costante
evoluzione, è indispensabile un continuo aggiornamento professionale. Anche
quest’anno, Fondazione Muralti ha lavorato intensamente, organizzando
numerosi corsi e webinar per formare gli associati. “Nel 2025
abbiamo proposto un’offerta didattica rinnovata e particolarmente ricca, con
particolare attenzione alla sicurezza, alla prevenzione e allo sviluppo delle
competenze”, spiega Manuela Bandi, Direttrice
di Fondazione Muralti. “Sono stati strutturati molteplici percorsi, FAD e in
presenza, orientati a rispondere alle necessità attuali dei farmacisti ma anche
a supportare i colleghi nella raccolta dei crediti ECM, in vista della chiusura
a fine dicembre del triennio formativo. Oltre alla sicurezza sul lavoro, con
tutti gli aggiornamenti sulla normativa, i corsi hanno approfondito temi quali
la gestione del dolore cronico, adolescenti e salute, privacy per le farmacie,
la vaccinazione antinfluenzale, le nuove prospettive terapeutiche per la
menopausa, le opportunità offerte dall’omeopatia per combattere ansia e
disturbi del sonno. Per il 2026 – conclude Bandi – abbiamo in cantiere
diversi eventi formativi dal taglio pratico, dedicati agli aspetti gestionali
della farmacia”. Infine, in
un anno intenso come il 2025, non è mancato l’impegno sociale delle farmacie
lombarde, che hanno partecipato a diverse iniziative di solidarietà. Quasi
1.390 presidi hanno aderito a febbraio alla Giornata di Raccolta del Farmaco
(GRF), promossa dal Banco Farmaceutico: con i medicinali raccolti è stato
possibile fornire assistenza a quasi 130mila persone in difficoltà. A novembre,
892 croci verdi sono state come sempre al fianco di Fondazione Francesca
Rava, con “In farmacia per i bambini”, allo scopo di aiutare le
famiglie in povertà sanitaria. Le farmacie associate a “Lombarda” hanno inoltre
distribuito gratuitamente 8.000 copie del libro “Adolescenti e salute.
Aiutiamo i nostri figli a crescere sani. Pratici consigli di medici e
specialisti”, per educare a stili di vita sani gli adulti di domani. E, come
da tradizione, le festività natalizie vedranno “Lombarda” collaborare con AISM
- Associazione Italiana Sclerosi Multipla per la campagna nazionale “Le
Stelle della Solidarietà”, finalizzata a raccogliere fondi per la ricerca. |