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Farmacie lombarde sempre più protagoniste della

salute territoriale: dalla prevenzione alla

telemedicina, cresce il contributo al SSR


Milano, 18 settembre 2026 – L'evoluzione dei bisogni di salute della popolazione, il rafforzamento della prevenzione, la prossimità dei servizi e la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale sono stati al centro dell'evento “Farmacia e Salute. Prevenzione, Innovazione e Prossimità per il benessere delle comunità”, patrocinato da Regione Lombardia, dal Consiglio Regionale e dal Comune di Milano e realizzato da Federfarma Lombardia e The European House-Ambrosetti.

L'invecchiamento della popolazione, l'aumento delle patologie croniche e della domanda di assistenza territoriale stanno ridefinendo il ruolo della farmacia, sempre più punto di accesso ai servizi sanitari e presidio di prossimità orientato alla prevenzione, alla diagnosi precoce e all'accompagnamento dei cittadini lungo i percorsi di cura. In questo scenario, la Lombardia può contare su una rete composta da 3.042 farmacie, di cui 2.107 urbane e 935 rurali, oltre 14.000 professionisti e circa 800.000 cittadini che ogni giorno entrano in farmacia, confermando il ruolo della farmacia quale infrastruttura capillare al servizio della salute delle comunità.

La crescente integrazione della farmacia nel sistema sociosanitario trova conferma anche nell'ampliamento delle attività erogate sul territorio. Al 14 settembre 2026 sono state effettuate più di 2 milioni di operazioni di scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta e 2,8 milioni di prenotazioni CUP, distribuiti oltre 4 milioni di kit per lo screening del tumore del colon-retto e raccolti più di 3,9 milioni di campioni, mentre 2.982 farmacie partecipano oggi al programma regionale di screening. Numeri che testimoniano come la Farmacia dei Servizi sia ormai diventata una componente strutturale e consolidata del Servizio Sociosanitario Regionale.

“La Farmacia dei Servizi, avviata ormai oltre quindici anni fa, continua a evolversi, consolidando il ruolo della farmacia come punto di riferimento per i cittadini e per le loro molteplici esigenze di salute. Se questo rappresenta ormai una realtà consolidata a livello nazionale, lo è ancora di più in ambito regionale – ha affermato Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia. “Sono particolarmente orgogliosa del percorso compiuto insieme a Regione Lombardia e del grande lavoro di squadra che ci ha accompagnato in questi anni, consentendoci di raggiungere risultati significativi e traguardi di grande valore per i cittadini. Nei nostri presidi è infatti possibile effettuare prestazioni di telemedicina, avere accesso a un'ampia offerta vaccinale, partecipare ad attività di prevenzione ma anche cambiare il proprio medico in modo semplice e immediato. Non dimentichiamo, comunque, che la dispensazione dei farmaci, in particolare quelli innovativi, è ciò che caratterizza e caratterizzerà per sempre il nostro lavoro. Le sfide e le opportunità per il futuro non mancano. Penso, ad esempio, alle attività di aderenza terapeutica e di riconciliazione farmacologica, che rappresentano un'ulteriore modalità per essere vicini alle persone e offrire un supporto concreto, soprattutto ai cittadini più fragili. È in questa direzione che dobbiamo continuare a lavorare, rafforzando il contributo della farmacia alla tutela della salute e alla presa in carico dei bisogni della comunità”.

Tra gli ambiti che meglio rappresentano l'evoluzione della farmacia dei servizi vi è la prevenzione vaccinale, che negli ultimi anni ha ampliato in modo significativo il contributo delle farmacie alle strategie di sanità pubblica e alla tutela della salute dei cittadini.

In Lombardia sono oggi circa 1.360 le farmacie vaccinatrici. Dall'avvio del servizio sono state effettuate oltre 1,6 milioni di vaccinazioni anti-Covid, alle quali si aggiungono, nell’ultima campagna vaccinale, quasi mezzo milione di vaccinazioni antinfluenzali e più di 28.000 vaccinazioni antipneumococciche agli over 65. Alla luce dei risultati raggiunti, è stata inoltre confermata la partenza entro la fine del mese di settembre della vaccinazione anti-HPV in farmacia e l'avvio entro la fine dell'anno della vaccinazione contro l'Herpes Zoster, ampliando ulteriormente il contributo delle farmacie alle strategie regionali di prevenzione.

L'evoluzione della farmacia dei servizi prosegue inoltre attraverso l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione dei percorsi assistenziali. Nel primo semestre del 2026 circa 2.000 farmacie hanno erogato più di 91.000 prestazioni di telemedicina. A queste si affiancheranno ulteriori sviluppi previsti dalla programmazione regionale, tra cui il progetto dedicato al diabete in automonitoraggio, la progressiva introduzione della televisita in farmacia e il completamento della digitalizzazione dei processi prescrittivi attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico.

La crescita dei servizi erogati attraverso la rete delle farmacie si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione dei bisogni di salute, caratterizzato dall'invecchiamento della popolazione, dall'aumento delle cronicità e dalla necessità di rafforzare l'assistenza territoriale.

“L'evoluzione demografica ed epidemiologica impone oggi una riflessione sul modo in cui vengono organizzati i servizi sanitari. In una società sempre più anziana e caratterizzata dalla crescita delle patologie croniche, la sostenibilità del sistema non dipenderà soltanto dalle risorse disponibili, ma dalla capacità di generare più salute attraverso modelli di assistenza capaci di intercettare precocemente i bisogni delle persone. In questo scenario, la Farmacia dei Servizi rappresenta un esempio concreto di innovazione organizzativa orientata al valore» – ha sottolineato Daniela Bianco, Partner di The European House – Ambrosetti e Responsabile Area Health & Life Sciences di TEHA Group.

Se innovazione e nuovi modelli organizzativi rappresentano una leva fondamentale per la sostenibilità del sistema, altrettanto decisivo è il contributo delle professioni sanitarie, chiamate ogni giorno a trasformare questi strumenti in percorsi concreti di prevenzione, presa in carico e continuità assistenziale.

“Invecchiamento, cronicità e nuove dinamiche sociali impongono maggiore attenzione alla prevenzione, un accesso più semplice ai servizi e risposte sempre più vicine alle persone. In una parola: prossimità” - ha dichiarato Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI). “Regione Lombardia ha investito con convinzione su questo modello, valorizzando i farmacisti come parte integrante della rete territoriale. Vaccinazioni, telemedicina e supporto nella gestione delle cronicità hanno progressivamente ampliato il contributo della professione alla tutela della salute, alla continuità dell’assistenza e all’efficienza del Servizio Sanitario Regionale. I risultati raggiunti confermano il valore di questa scelta: rafforzare il territorio e mettere in rete competenze e professionalità significa rispondere meglio ai bisogni di salute di oggi e costruire un sistema sanitario più sostenibile per il futuro”.

Se la sostenibilità richiede nuovi modelli di assistenza e una maggiore valorizzazione delle competenze professionali, richiede anche un'attenzione crescente all'appropriatezza delle cure e all'utilizzo efficiente delle risorse disponibili. In un contesto caratterizzato dalla crescita delle cronicità – il 40% dei cittadini lombardi è affetto da almeno una malattia cronica e il 20% da almeno due – prevenzione, aderenza terapeutica e presa in carico territoriale rappresentano leve fondamentali per generare valore per i cittadini e per il sistema nel suo complesso.

"La sostenibilità del sistema sanitario non può essere letta esclusivamente in termini di contenimento della spesa. La vera sfida è garantire ai cittadini l'accesso alle cure e all'innovazione, promuovendo al tempo stesso appropriatezza prescrittiva, aderenza terapeutica e percorsi di presa in carico sempre più efficaci. In questo contesto, la rete delle farmacie territoriali rappresenta una risorsa strategica: intercettare precocemente i bisogni di salute, accompagnare i pazienti cronici e favorire una maggiore continuità delle cure significa non solo migliorare gli esiti di salute, ma anche utilizzare in modo più efficiente le risorse disponibili", ha sottolineato Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sostenibilità sociale, Casa e Famiglia del Consiglio Regionale della Lombardia e Componente del CdA di AIFA.

L'estensione dei servizi territoriali, il rafforzamento della prevenzione, la diffusione della telemedicina e l'integrazione tra professionisti sanitari rappresentano alcune delle principali leve attraverso cui costruire una sanità più vicina ai cittadini e capace di generare valore nel tempo.

"Per trasformare la spesa sanitaria in un investimento in salute, il percorso passa attraverso la standardizzazione e la validazione dei processi e, di conseguenza, la misurazione degli esiti di salute. In questo percorso, la Farmacia dei Servizi rappresenta un presidio fondamentale non solo nell’erogazione delle prestazioni, ma anche nello sviluppo di servizi cognitivi, nel monitoraggio e nel miglioramento dell’aderenza alla terapia”, sottolinea Marco Alparone, Vicepresidente e Assessore al Bilancio di Regione Lombardia. “La Farmacia, inserita all’interno di percorsi assistenziali, svolge un ruolo centrale nella presa in carico del paziente e nella misurazione del valore prodotto".

All'evento, moderato da Francesco Giorgino (Professor of Practice of Communication and Marketing, Luiss School of Government), sono intervenuti il Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, il Presidente di AIFA Robert Nisticò, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, la Responsabile dell’Unità Operativa Farmaceutica e Dispositivi Medici di Regione Lombardia Ida Fortino, oltre a Roberto Bernabei (Presidente, Italia Longeva), Antonino Biroccio (Presidente e Amministratore Delegato, GSK Italia), Silvano Casazza (Direttore Generale, ATS Milano), Dario Castelli (Segretario Comitato Rurale, Federfarma Lombardia), Lucia Cucci (Director Institutional  Policy, Value & Communication, Leo Pharma Italia), Massimiliano Franco (Presidente, SIMG - Sezione Lombardia), Andrea Galassi (Presidente, Società Italiana di Nefrologia - Sezione Lombardia), Alberto Giovanzana (Director Government Regional Affairs, Teva Italia), Massimo Lombardo (Direttore Generale, Agenzia Regionale Emergenza Urgenza – AREU), Nicoletta Luppi (Presidente e Amministratrice Delegata, MSD Italia; Vicepresidente, Assolombarda), Elena Ilaria Malvezzi (Coordinatore, LILT Lombardia), Matteo Stocco (Direttore Generale, Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano), Giampiero Toselli (Segretario, Federfarma Lombardia), Luigi Zocchi (Vice Presidente, Federfarma Lombardia). L'iniziativa è stata realizzata con il contributo non condizionante di GSK, Leo Pharma, MSD e Teva.