MyShot 2026: la fotografia subacquea che racconta il mare e il suo
destino
Nato nel 2005 come una sfida tra
appassionati, MyShot è il punto di riferimento per la fotografia subacquea
italiana. L'edizione 2026 introduce nuove categorie fotografiche e la sezione
Action Video. Partecipazione gratuita fino al 31 ottobre
MyShot – Underwater Photo Contest
torna nel 2026, a più di vent’anni dalla sua prima edizione, confermandosi tra
i concorsi di fotografia subacquea più longevi e riconosciuti a livello
nazionale e internazionale. Nato nel 2005 da un’idea di Zero Pixel, MyShot ha
accompagnato per oltre due decenni l’evoluzione della fotografia subacquea,
raccogliendo immagini, emozioni e storie capaci di raccontare il mare da
prospettive sempre diverse. In questo lungo percorso il concorso ha
coinvolto oltre 5mila partecipanti tra fotografi professionisti,
appassionati, videomaker e subacquei, diventando un punto di riferimento per
chi vive il mare non soltanto come scenario, ma come patrimonio da conoscere,
amare e proteggere. Le iscrizioni all’edizione 2026 sono aperte fino al 31 ottobre. La
partecipazione è gratuita
e si svolge interamente online. Più che una semplice competizione fotografica, MyShot è
diventato negli anni uno spazio di incontro tra creatività, passione
subacquea e consapevolezza ambientale. Un progetto nato per mostrare ciò
che spesso rimane nascosto sotto la superficie e per promuovere una relazione
più attenta, rispettosa e responsabile con l’ambiente marino. Il mare non ha voce, ma ha infiniti volti. Da vent’anni
MyShot offre un palco a queste immagini, trasformando fotografie e video in un
racconto collettivo dedicato alla bellezza, alla fragilità e al destino del
pianeta blu. «MyShot è un gioco. Lo è sempre stato e continua a esserlo
anche oggi», racconta Marco
Daturi, ideatore del concorso, autore di tre libri sulla
subacquea e fondatore di ScubaPortal. «Non è un contest competitivo nel senso
più tradizionale del termine, ma un’occasione per condividere le emozioni
della subacquea come hobby e per raccontare la straordinaria bellezza
dell’ambiente marino attraverso immagini autentiche, originali e condivisibili.
In vent’anni abbiamo raccolto migliaia di fotografie che parlano di
incontri, avventure, stupore, biodiversità e, sempre più spesso, anche
delle sfide che il mare si trova ad affrontare. È questo il patrimonio più
prezioso costruito da MyShot». «La partecipazione è completamente gratuita e aperta a
tutti», prosegue Daturi. «Ci piace pensare che accanto ai fotografi più esperti
possano trovare spazio anche coloro che si avvicinano per la prima volta alla
fotografia o al video subacqueo. L’importante non è vincere, ma raccontare
il mare e contribuire a diffonderne la conoscenza e il rispetto. Ogni
immagine racconta un incontro, una scoperta, a volte anche una ferita del mare.
Ed è proprio questo il valore del concorso: usare la bellezza per accendere
attenzione». L’edizione 2026 conferma questa visione e propone categorie
pensate per valorizzare non soltanto la qualità tecnica delle opere, ma anche
la loro capacità di emozionare, documentare, interpretare e raccontare il mondo
sommerso attraverso linguaggi contemporanei. La categoria Ambiente
è dedicata ai grandi scenari sommersi: paesaggi marini, barriere coralline,
relitti, grotte e immagini capaci di mostrare la ricchezza e la varietà degli
ecosistemi acquatici. Macro
porta invece l’attenzione sul dettaglio, sulle forme, sui colori e sulle
creature che spesso sfuggono a uno sguardo distratto, trasformando il piccolo
in protagonista. Sotto
Pressione raccoglie le immagini che raccontano
le criticità del mare contemporaneo: plastiche, inquinamento, reti abbandonate
e, più in generale, l’impatto dell’uomo sugli ambienti acquatici. La categoria Emozioni
è dedicata agli incontri e agli istanti capaci di trasmettere meraviglia,
stupore, tensione o poesia, raccontando il legame profondo che unisce il
subacqueo al mondo sommerso. Accanto alle categorie fotografiche trova spazio anche Speciale Action Video,
riservata a filmati realizzati con action camera o smartphone. Una scelta che
riconosce il ruolo crescente dei nuovi strumenti digitali nella comunicazione
visiva e apre il concorso a forme narrative più dinamiche, immediate e vicine
al modo in cui oggi le persone condividono le proprie esperienze. Partecipare è semplice. Le
opere devono essere inviate entro il 31
ottobre 2026 all’indirizzo email myshot@zeropixel.it.
Ogni autore può presentare fino a tre
fotografie per ciascuna categoria e un solo video nella
categoria Speciale Action Video. Le classifiche finali saranno pubblicate nel
mese di novembre. A valutare le opere sarà una giuria composta da
figure autorevoli del mondo della fotografia subacquea, della comunicazione e
della cultura del mare: Emilio
Mancuso, presidente di giuria, Pietro Formis, Cristian Umili, Adriano Penco e Marco Daturi. La presenza di una giuria di alto profilo conferma la
volontà di MyShot di mantenere elevato il livello qualitativo del concorso, premiando
non soltanto la bellezza delle immagini ma anche l’originalità dello sguardo,
la forza del messaggio e la capacità di raccontare il rapporto tra uomo, mare e
ambiente. Le opere premiate saranno pubblicate su ScubaPortal e gli autori
avranno la possibilità di essere intervistati e di presentare il proprio
portfolio sui media del network. A vent’anni dalla sua nascita, MyShot continua così il
proprio percorso: valorizzare i talenti della fotografia e del video subacqueo,
promuovere la conoscenza del mare e contribuire a diffondere una cultura
dell’ambiente più consapevole. Perché raccontare il mare significa anche prendersene cura. Informazioni,
regolamento completo e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito: https://www.scubaportal.it/myshot-contest/ Le
iscrizioni sono aperte fino al 31 ottobre 2026 e la partecipazione è gratuita. Fotogallery
con tutte le immagini
vincenti dell’edizione 2025 in alta definizione a questo link |
