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FRUTTA E VERDURA SUL
POSTO DI LAVORO FIORISCONO GLI ORTI AZIENDALI Anche Boehringer
Ingelheim nella rosa di aziende che offrono l’orto come benefit ai
dipendenti Milano, 13 luglio 2016 - Orti collettivi, scolastici, condominiali,
la buona pratica del coltivare insieme ha contagiato da qualche tempo anche le
aziende e sono sempre di più le realtà imprenditoriali che decidono di
realizzare al loro interno un piccolo orto in cui i dipendenti possono
coltivare le verdure durante le pause del lavoro. Il fenomeno è in costante crescita non
solo all’estero, dove hanno un orto colossi come Google, Yahoo e Timberland, ma
anche in Italia dove frutta e verdura si coltivano ormai all’interno di diverse
aziende. Secondo un’indagine di Coldiretti/Censis, l’orto è diventato un sano
passatempo per oltre 20 milioni di italiani. Così le grandi aziende rivolgono sempre
più l’attenzione verso il mondo green, contribuiscono a tutelare l’ambiente e
dimostrano concretamente la responsabilità sociale aziendale. I vantaggi per i dipendenti sono
molteplici perché lavorare nell’orto abbassa i livelli di stress dovuti ai
ritmi lavorativi, dà energia e sembra favorire i rapporti tra colleghi. È recente il debutto del Corporate Garden
nella sede milanese dell’azienda farmaceutica Boehringer Ingelheim, dove i
giardinieri di Cascina Biblioteca, cooperativa sociale aderente alla rete
Cooption hanno trapiantato basilico, melanzane, zucchine, pomodori e seminato
fagioli in appositi contenitori posizionati negli spazi esterni e ora affidati
alle cure dei dipendenti. Una delle tante iniziative di un progetto più ampio,
avviato dall’azienda, volto a rendere sempre più partecipi i dipendenti nella
cura della loro sede lavorativa ma anche artefici nella creazione di un
ambiente di lavoro sempre più a misura di coloro che ogni giorno lo vivono. Un
impegno di responsabilità sociale rivolto ai propri dipendenti e alla comunità
nella quale l’azienda opera. Da anni, infatti, Boehringer Ingelheim affida la
cura delle proprie aree verdi alla cooperativa Cascina Biblioteca,
un’importante realtà sociale per l’integrazione lavorativa delle persone con
disabilità, che collabora con Spazio Aperto, società cooperativa, gestore dei
servizi global service aziendali. COOPTION: CHI SIAMO Cooption è il marchio di impresa di
cinque Cooperative sociali e un Consorzio dell’area Milanese che si
presentano sul mercato in una forma aggregata per offrire servizi sempre
migliori grazie ad un efficiente lavoro di squadra. L’unione di Cascina
Biblioteca, Il Cedro, La Goccia, Solaris Lavoro e Ambiente, Verbena e C.S.
&L., costituisce una nuova realtà solida e affidabile che agisce con la
professionalità di un’impresa promuovendo i valori della solidarietà sociale.
Gli ambiti di competenza sono principalmente la progettazione, realizzazione e
manutenzione del verde, educazione ambientale ai quali si affiancano gli
interventi nei settori Energia e Ambiente, Facility Management e Area
Lavoro. http://www.cooption.it/ https://www.facebook.com/cooperativacooption/ BOEHRINGER INGELHEIM Il gruppo Boehringer Ingelheim è una delle
prime 20 aziende farmaceutiche del mondo. Il gruppo ha sede a Ingelheim,
Germania, e opera a livello globale con 145 affiliate e circa 47.500
dipendenti. Fondata nel 1885, l’azienda a proprietà familiare si dedica a
ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti innovativi
dall’elevato valore terapeutico nel campo della medicina e della
veterinaria. Operare in maniera socialmente
responsabile è un punto centrale della cultura e dell’impegno di Boehringer
Ingelheim. La partecipazione a progetti sociali in tutto il mondo, quali ad
esempio l’iniziativa "Making more Health", e l’attenzione per i
propri dipendenti sono parte di questo impegno di responsabilità sociale, così
come lo sono il rispetto, le pari opportunità e la conciliazione dei tempi di
lavoro e della famiglia che costituiscono le fondamenta della mutua
collaborazione fra l’azienda e i suoi dipendenti, e l’attenzione all’ambiente,
alla sua tutela e sostenibilità, che sono sottese in ogni attività che
Boehringer Ingelheim intraprende. Nel 2015, Boehringer Ingelheim ha
registrato un fatturato netto di circa 14,8 miliardi di euro e investimenti in
ricerca e sviluppo pari al 20,3 percento del suo fatturato netto.
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