Getto
polare in arrivo sull'Adriatico: Lombroso spiega la sfida tra freddo e
anticiclone scandinavo Weekend
di sole e clima mite dopo l'ultima perturbazione, ma il caldo ha le ore
contate: la prossima settimana scendono le temperature, mentre continua a mancare
l'appuntamento con le vere piogge di stagione. 17 settembre 2026 - Dopo il passaggio perturbato
che ha interessato il Nord e parte del Centro, l'estate 2026 potrebbe tornare a
farsi sentire nel fine settimana, con un nuovo cambiamento dello scenario
meteorologico. Ma quanto durerà questa parentesi? L'attenzione si sposta già
sulla successiva evoluzione, che potrebbe segnare l'arrivo di condizioni più
tipicamente autunnali. Luca
Lombroso – Dopo la perturbazione, è prevista pressione in rapido aumento
sull’Italia grazie all’anticiclone delle Azzorre e alla NAO (oscillazione nord
atlantica) positiva. Salvo residua instabilità al Sud, il fine settimana vede
quindi un generale e temporaneo miglioramento. Già
da inizio settimana, correnti dal getto polare scenderanno verso l'Adriatico,
mentre l'anticiclone salirà a nord tentando un blocco scandinavo
dall'evoluzione ancora incerta. Centro-Nord, il fine settimana ritrova il bel tempo. Ultimi
piovaschi al Sud Sabato
il tempo migliora rapidamente al Centro-Nord con ampie schiarite, salvo residui
rovesci tra Abruzzo e Molise; al Sud prevale
il sole, pur con instabilità serale tra Campania e il nord della Puglia.
Domenica il bel tempo conquista tutto il Centro-Nord, mentre gli ultimi
piovaschi si attardano all'estremo Sud tra Sicilia, Calabria, Basilicata e
Salento. Le
temperature si prevedono in generale aumento, regalando una domenica quasi
calda con massime sfioranti i 30°C da Nord a Sud. Le minime restano invece
fresche, specie nelle campagne del Centro-Nord dove scenderanno fin verso i
12-16°C. Inizio settimana mite, poi la svolta ventosa da nord-est La settimana si aprirà lunedì con una giornata dal
sapore estivo e massime sui 30°C anche al Nord, seppur con notti fresche,
mentre al Sud insisterà qualche piovasco tra Sicilia e area ionica. Martedì 22
settembre, però, correnti nordiche ventose irromperanno dall'Alto Adriatico
lungo tutta la penisola: l'ingresso dell'aria fresca sarà in prevalenza secco,
portando solo qualche nube di passaggio e isolati rovesci, con ampi
rasserenamenti sui settori tirrenici. Il cambio di circolazione favorirà un deciso calo
termico: al Nord le massime scenderanno sui 24-25°C e lungo il versante
adriatico si assesteranno tra i 23°C e i 26°C. Il clima si manterrà più mite
solo sul Tirreno, in Sardegna e in Sicilia, dove i valori sfioreranno ancora i
28-30°C. Mercoledì e giovedì: freddo di notte, sole di giorno A metà settimana il clima sarà fresco ma limpido e
soleggiato: il Centro-Nord vedrà giornate gradevoli con massime attorno ai
25°C, mentre le coste adriatiche e il Sud si fermeranno tra i 22 e i 27°C (fino
a 28°C in Sardegna). A crollare saranno soprattutto le minime notturne,
previste tra i 10 e i 13°C su gran parte della penisola, con punte fino a 8°C
nelle pianure e conche interne del Centro. Verso l'ultimo weekend di settembre: modelli divisi Per il fine settimana, il quarto di settembre, i
modelli matematici delineano un futuro incerto: si va dall'anticiclone a
infiltrazioni d'aria fredda con ipotesi di blocco scandinavo, mentre sfuma il
rischio di un vortice retrogrado. Sembra invece mancare la classica tempesta
equinoziale con le piogge autunnali; con scenari che variano dal clima mite
alla stabilità, la tendenza resta aperta e andrà confermata nei prossimi
aggiornamenti. |