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Torino, 28 gennaio 2016
SALVARE GLI EBREI “A RISCHIO DELLA
PROPRIA VITA”: CELEBRATO CON UNA MOSTRA A PALAZZO CISTERNA IL GIORNO DELLA
MEMORIA
Partecipazione
e commozione da parte di un pubblico qualificato mercoledì 27 gennaio a
Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, in occasione dell’inaugurazione della
mostra “A rischio della propria vita”, allestita per celebrare il Giorno
della Memoria dedicato alle vittime dell’Olocausto. La
mostra sarà visitabile al “piano nobile” della sede della Città
Metropolitana di Torino sino a venerdì 12 febbraio ed è stata
realizzata dal Museo della storia degli ebrei polacchi POLIN e dal Ministero
degli Affari Esteri della Repubblica di Polonia, in collaborazione con la Città
Metropolitana di Torino, il Consolato Generale di Polonia a Milano,
il Consolato onorario di Polonia a Torino, la Comunità Ebraica di
Torino e la Comunità Polacca di Torino-Ognisko Polskie w Turynie. La
mostra verrà successivamente riallestita nel Museo della Resistenza di
Collegno, in piazza Cavalieri della Santissima Annunziata 7. Prima
dell’inaugurazione a Palazzo Cisterna, è stata visitata dal Sindaco
metropolitano Piero Fassino che, avendo un altro impegno istituzionale nel
quadro delle manifestazioni per il Giorno della Memoria, ha lasciato al Vicesindaco
Alberto Avetta il compito di accogliere ufficialmente il Console
generale di Polonia a Milano Jerzy Adanczyk, la presidente della Comunità
Polacca torinese Wanda Romer,il presidente della Comunità Ebraica torinese Dario
Disegni e il Console onorario della Repubblica di Polonia a Torino Ulrico Leiss
de Leimburg. All’inaugurazione erano presenti le Consigliere metropolitane Barbara
Cervetti (delegata alla Cultura, al Turismo, allo Sport e alle politiche
giovanili) e Lucia Centillo (delegata ai Diritti sociali, alla Parità e
al Welfare). I
diciotto pannelli in cui si articola la mostra presentano i volti, le storie e
le motivazioni dei polacchi che salvarono gli ebrei nel periodo
dell’occupazione tedesca e dell’Olocausto, dal 1939 al 1945, illustrando le
circostanze, le motivazioni, il significato morale e le proporzioni del loro
aiuto. L’esposizione si basa sull’eccezionale collezione di testimonianze
dei polacchi proclamati “Giusti tra le Nazioni” dallo Stato di Israele e di
coloro che vennero salvati, raccolta nell’ambito del progetto museale “I
Giusti polacchi e il recupero della memoria”. Il titolo di “Giusto tra le
Nazioni” viene assegnato dall’Istituto per la memoria dei martiri e degli eroi
dell’Olocausto Yad Vashem di Gerusalemme ed è stato finora riconosciuto da
oltre 24.000 persone di 47 Paesi: un quarto di loro sono polacchi. IN
MOSTRA ANCHE LE MEMORIE DELL’OLOCAUSTO CONSERVATE NELLA BIBLIOTECA“GIUSEPPEGROSSO” Alla
figura di Primo Levi si ispira un’altra esposizioneallestita nella sede
della Città Metropolitana di Torino in occasione del Giorno della
Memoria, ricorrendo ai materiali conservati nella Bibliotecadi storia e
cultura del Piemonte “GiuseppeGrosso”, che ha da sempre la sua sede a Palazzo
Cisterna. I materiali provengono in primis dal Fondo Valdo Fusi. Si parte
dunque dagli atti del convegno “In memoria di Primo Levi: la dignità
dell’uomo”, tenutosi a Saronno nell’aprile del 1997. Si prosegue con una
documentazione relativa al tema della deportazione e dell’annientamento degli
ebrei: un fascicolo a cura dell’Aned sul campo di concentramento di Melk,
pubblicato nel 1993 nel 48° anniversario della Liberazione; il libro “Morte
alla gola” di Carlo Lajolo, che contiene in forma di diario le memorie di un partigiano
deportato a Mauthhausen; il volume “Una misura onesta” a cura di Anna Bravo e
Daniele Jalla, che raccoglie memorie della deportazione dall’Italia. Del 1998 è
il libro “Deportazione, memoria, comunità”, una ricognizione storica di Alberto
Lovatto sui vercellesi, biellesi e valsesiani imprigionati nei lager nazisti.
Segnaliamo inoltre gli atti del convegno internazionale “Il dovere di
testimoniare”, tenutosi a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del
Piemonte, il 28 e 29 ottobre1983; “Il treno della memoria”, volume a cura del
Centro studi di Acmos dedicato al progetto ideato dall’associazione Terra del
Fuoco per ripercorrere e riconoscere le tappe storiche dell’orrore; “Achtung!
Dachau. Il dolore della memoria” di Beppe Berruto e Valerio Morello; “Nella
notte straniera” di Alberto Cavaglion, sulla marcia degli ebrei di Saint Martin
Vésubie al campo di internamento di Borgo San Dalmazzo; infine i ritratti
fotografici “Sopravvissuti”,raccolti da Simone Gosso. MERCOLEDÌ
3 FEBBRAIO LA PROIEZIONE DEL FILM “SALVATI” Mercoledì
3 febbraio alle 10 a Palazzo dal Pozzo della Cisterna si terrà la proiezione
del film: “Salvati”, dedicato alle vicende degli ebrei salvati dalla Shoah,
intervistati in Israele, dove vivono attualmente. Alla proiezione seguirà un
convegno a cui parteciperanno le curatrici della mostra “A rischio della
propria vita”, Klara Jackl e Joanna Król, la seconda delle quali è anche
regista del film. Le curatrici giungeranno appositamente a Torino da Varsavia
per partecipare all’iniziativa. Terrà inoltre una relazione il professor Marco
Brunazzi, vicepresidente dell’Istituto di studi storici “Gaetano Salvemini” di
Torino. Michele
Fassinotti Ufficio
Stampa Città metropolitana di Torino via
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