6 febbraio 2026 IL FUTURO DOPO IL PNRR: ALL’ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA 55
MILIONI DI EURO DAL MUR PER POTENZIARE RICERCA, TECNOLOGIE E INFRASTRUTTURE 55,22 milioni di euro: questo è
l’importo complessivo che il Ministero dell’Università e della Ricerca ha
assegnato all’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), come riportato nelle
graduatorie di merito delle Manifestazioni di Interesse del Programma Nazionale
Ricerca, Innovazione e Competitività 2021–2027 recentemente pubblicate. I fondi
per l’INAF, parte di un’assegnazione complessiva di oltre 274 milioni di euro a
Enti di Ricerca e Università italiane, andranno a finanziare progetti per il
potenziamento di attività di ricerca, sviluppo di tecnologie innovative e
realizzazione di nuovi laboratori per l’astrofisica. “Le risorse assegnate all’INAF
nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività –
circa 55 milioni di euro, cui si aggiungono i quasi 5 milioni del fondo
premiale ottenuti nei giorni scorsi – confermano la volontà di guardare oltre
il PNRR, mettendo in sicurezza, passo dopo passo, infrastrutture, filiere di
ricerca e capitale umano essenziali per la competitività scientifica del Paese”
commenta Roberto Ragazzoni, Presidente dell’Istituto Nazionale di
Astrofisica, che continua: “Sono risultati che nascono dal lavoro concreto
della nostra comunità scientifica e ci permettono di continuare a progettare il
futuro, dalla ricerca di base all’innovazione tecnologica, in collaborazione stabile
con università, enti di ricerca e rete industriale. Come INAF investiamo ogni
giorno competenze e infrastrutture al servizio dell’Italia e della comunità
scientifica internazionale, consolidando il ruolo dell’astrofisica italiana nel
panorama scientifico mondiale e la nostra capacità di attrarre talenti,
sviluppare tecnologie innovative e contribuire alle grandi missioni spaziali e
alle infrastrutture strategiche nazionali ed europee”. L’INAF vede finanziati tre suoi
progetti, che proseguono altrettante linee di attività già finanzate con fondi
PNRR di cui l’INAF stesso è capofila e che coinvolgeranno in modo significativo
la filiera industriale del nostro Paese: CTA++, STILEMI e ASTRASud. Il progetto CTA++ (finanziato con
18.777.000,00 € e avente come partner l’Università degli Studi di Palermo,
Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari, Istituto Nazionale di
Fisica Nucleare e Università degli Studi di Siena) mira a espandere le
applicazioni dell’astrofisica particellare in settori di frontiera, sfruttando
l'esperienza acquisita nell’ambito del Cherenkov Telescope Array Observatory
(CTAO), il più grande e potente osservatorio di raggi gamma al mondo in corso
di realizzazione. Alcuni degli ambiti di sviluppo progettuale coinvolgeranno
tecniche per lo studio e il monitoraggio di vulcani attivi e metodologie
complementari alla sorveglianza spaziale tradizionale, ricerca su sensori al
silicio con potenziale trasferimento tecnologico in settori biomedicali,
monitoraggio ambientale e atmosferico avanzato. Il programma STILEMI (finanziato
con 18.729.994,22 € e totalmente INAF) ha l’obiettivo di creare un ecosistema
di eccellenza tecnologica per supportare la missione scientifica di INAF e
fungere da motore di innovazione, in particolare per il settore aerospaziale e
delle micro/nano-tecnologie. STILEMI prevede la realizzazione di alcuni
Laboratori altamente innovativi, tra cui una Camera di Simulazione
dell’Ambiente Lunare per replicare e controllare le ostili condizioni lunari e
testare il degrado degli strumenti spaziali, un acceleratore ionico ad alta
energia per la scienza dei materiali in ambienti estremi, una facility per la
caratterizzazione e la fabbricazione di materiali e dispositivi integrati su
scala nanometrica. Sono inoltre previste una facility avanzata per test a radio
frequenza, una di ottica adattiva avanzata e una per lo sviluppo tecnologico e
il test di componenti ottiche per telescopi ottici a largo campo. La proposta ASTRASud (finanziata
con 17.512.992,78 € e totalmente INAF) vuole aggiornare i radiotelescopi e i
telescopi dell’INAF presenti nelle regioni dell’Italia meridionale, con il
duplice scopo di rispondere alle attuali richieste di sorveglianza spaziale e
per la ricerca nel campo dell’astronomia multimessaggera. L’obiettivo è di
aggiornare i ricevitori del Sardinia Radio Telescope in Sardegna e del
radiotelescopio di Noto in Sicilia per l’osservazione ad alta e bassa
frequenza. ASTRASud si propone anche di sviluppare nuovi telescopi ottici per
lo space weather e lo studio del Sole, progettare, realizzare e testare
telescopi per l’osservazione del cielo a grande campo di vista, nonché
sviluppare potenti sistemi di calcolo e algoritmi di processamento dei dati
acquisiti. Marco Galliani +39 335 177 8428 - marco.galliani@inaf.it - ufficiostampa@inaf.it Eleonora Ferroni +39 331 3144670 - eleonora.ferroni@inaf.it web:
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