GABRIELE
MARCELLO PRESENTA A ROMA IL SUO LIBRO: IL MAGO DI OZ Lunedì
15 giugno alla Libreria Spazio Sette un incontro dedicato al capolavoro di
Victor Fleming in occasione dell'uscita del saggio edito da Gremese
Un viaggio lungo la strada di mattoni gialli
per riscoprire uno dei film più amati e influenti della storia del cinema. Lunedì 15 giugno
alle ore 19.00 la Libreria Spazio Sette di Roma (Via dei Barbieri 7, zona Torre
Argentina) ospiterà la presentazione del volume Il mago di Oz di
Gabriele Marcello, pubblicato da Gremese nella collana I migliori film della
nostra vita. L'autore dialogherà con Paolo Penza in
un incontro aperto al pubblico che celebrerà il capolavoro diretto da Victor
Fleming nel 1939 attraverso curiosità, approfondimenti e aneddoti legati alla
sua storia e alla sua straordinaria eredità culturale. La serata sarà inoltre
arricchita da alcuni gadget dedicati ai partecipanti e da un'atmosfera pensata
per tutti gli amanti del grande cinema. L'appuntamento arriva in un momento di
rinnovata attenzione internazionale verso l'universo di Oz, riportato al centro
dell'immaginario contemporaneo dal successo di Wicked e dalle più
recenti riletture del celebre racconto di L. Frank Baum. In questo contesto si
inserisce il volume di Gabriele Marcello, che propone una lettura originale e
approfondita di un'opera capace di attraversare le generazioni senza perdere la
propria forza simbolica. Pubblicato nella collana diretta da
Enrico Giacovelli, il libro accompagna il lettore oltre la superficie
scintillante del Technicolor per raccontare la complessità di una delle
produzioni più celebri della Hollywood classica. Marcello ricostruisce infatti
la travagliata lavorazione del film, segnata dall'alternarsi di registi e
sceneggiatori, e ne analizza le molteplici chiavi di lettura, da quelle
storiche e politiche a quelle culturali e identitarie. Dalla figura iconica e fragile di Judy
Garland alle interpretazioni queer che nel tempo hanno contribuito a fare del
film un'opera di culto, fino al significato universale del viaggio di Dorothy e
del suo desiderio di tornare a casa, Il mago di Oz emerge come una
riflessione ancora attuale sui temi dell'identità, del desiderio e
dell'appartenenza. Arricchito da un ampio apparato
iconografico, da una dettagliata scheda tecnica, da un'analisi scena per scena
e da numerosi approfondimenti critici, il volume si rivolge tanto agli studiosi
quanto agli appassionati, confermando la vocazione della collana a rendere
accessibili i grandi classici del cinema senza rinunciare al rigore
dell'analisi. Gabriele Marcello è sceneggiatore, assistente e casting director. Insegna Storia del
cinema italiano e internazionale e Analisi della sceneggiatura alla Roma Film
Academy e ha insegnato all'Università degli Studi di Teramo. Collabora come
editor, reader e script consultant per importanti società del settore
cinematografico ed è giornalista pubblicista e contributor per GQ Italia. Tra
le sue pubblicazioni figurano le monografie dedicate a Ferzan Ozpetek e a Lezioni di piano
di Jane Campion. |
