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Tracce di Enrico Mattei a Corte delle Dolomiti

Testimonianze e riferimenti ancora presenti di uno dei massimi promotori del welfare aziendale in Italia

 

Borca di Cadore, 25 febbraio 2026 – Corte delle Dolomiti, il villaggio voluto da Enrico Mattei sulle pendici dell’Antelao a Borca di Cadore (BL), è un luogo dove storia, utopia sociale e paesaggio alpino continuano a intrecciarsi in modo affascinante, restituendo tracce vive della visione di uno degli imprenditori più radicali del Novecento italiano. Fu proprio Mattei, negli anni ‘50, a commissionare qui per i dipendenti dell’ENI un villaggio vacanze, concepito come comunità e non come semplice luogo di villeggiatura. A realizzare questo ambizioso progetto fu l’architetto Edoardo Gellner, seguendo criteri modernisti e di profonda integrazione con la natura dolomitica.

La chiesa di Nostra Signora di Cadore, inserita nel villaggio e progettata da Gellner con la collaborazione di Carlo Scarpa, maestro nella cura del dettaglio e nella passione per la materia, domina il paesaggio con la sua struttura essenziale e il suo carattere innovativo per l’epoca. Proprio nel piazzale antistante, in un dialogo silenzioso con le vette e i boschi, si trova un busto della figura di Mattei, a memoria di quella sua idea di architettura e funzione sociale che voleva unire lavoro, riposo, cultura e comunità in un contesto unico e suggestivo.

All’entrata dell’Hotel Boite – parte integrante del progetto di ospitalità diffusa che dà nuova vita al Villaggio ENI – appoggiati su uno dei mobili ancora originali della hall, si trovano due enormi volumi che custodiscono la rassegna stampa, i materiali, i testi, gli approfondimenti e i progetti dell’epoca in cui il villaggio prese vita - negli anni ’60 - che raccontano storia, architettura, persone e vicende legate al territorio e alla sua evoluzione, invitando chi entra a riflettere, a informarsi e a immergersi nella memoria collettiva che attraversa queste montagne.

 

Un’altra testimonianza, che il giovane team di Corte delle Dolomiti ha voluto ricreare in ricordo di Mattei, è il “salottino” dedicato a Misha e Julia, i due orsi che, negli anni ’60, vissero in un habitat in una parte di bosco vicino alla Colonia, dono diplomatico del leader sovietico Krusciov al Presidente dell’ENI.

Ciò che - paradossalmente – resta più “tangibile” di Enrico Mattei a Corte delle Dolomiti è lo “spirito diffuso”, che si percepisce nell’atmosfera che si vive all’Hotel Boite, al Ristorante 942, al Residence Corte e, soprattutto, avendo a che fare con il personale, che, oltre ad essere disponibile e sorridente, è consapevole di lavorare in un ambiente dove sono stati promossi importanti valori sociali di condivisione e di senso di appartenenza ad una comunità.

 

Proprio con l’obiettivo di onorare questi valori, oggi Corte delle Dolomiti vive una nuova stagione proponendo iniziative culturali e di rigenerazione del complesso, che amplificano lo spirito diffuso del luogo, i simboli di un passato sorprendente, quasi leggendario, ancora presente tra le strade, le ville, il campeggio e i sentieri del villaggio.

 

Chi trascorre un soggiorno a Corte delle Dolomiti, oltre a beneficiare della natura del territorio e dei servizi offerti, ha anche il vantaggio di vivere in uno spazio di memoria collettiva, di dialogo tra molteplici narrazioni, di contaminazione tra storia industriale, cultura alpina, vita quotidiana ed esperienze individuali.

Un luogo dove passato e presente si intrecciano e dove il visitatore è invitato ad ascoltare, osservare e partecipare. Il sogno di Enrico Mattei.

Corte delle Dolomiti è un progetto di ospitalità diffusa situato a Borca di Cadore (BL), nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO. Nato dal recupero e dalla valorizzazione dell’ex Villaggio Eni voluto a metà degli anni ’50 dal Presidente Enrico Mattei e realizzato dall’architetto Edoardo Gellner, il complesso rappresenta un esempio unico di integrazione tra architettura, natura e cultura alpina. Oggi, Corte delle Dolomiti propone un’esperienza di soggiorno autentica e sostenibile, tra architettura, design, benessere e scoperta del territorio. Fanno parte di Corte delle Dolomiti l’Hotel Boite, il Residence Corte, la Corte SPA, il Campeggio, il Corte Mountain Lab e SuperCorte, un parco avventura nel bosco privato.