I MIGLIORI
STUDENTI ITALIANI MERITEVOLI (14-20
ANNI) PREMIATI A MILANO DALLA COMMISSIONE EUROPEA edizione 2026 della Selezione italiana per il
37° EUCYS “concorso dell’Unione europea dei giovani scienziati” Milano,
piazzale Morandi 2 – presso FAST – FEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI SCIENTIFICHE
E TECNICHE ESPOSIZIONE APERTA AL PUBBLICO 23 marzo 9.00 – 10.30 CERIMONIA DI PREMIAZIONE 23 marzo 10.45-13.15: assegnazione dei riconoscimenti 40 STAND DI 87 FINALISTI CON INVENZIONI,
PROTOTIPI, STUDI INNOVATIVI PREMIATI DALLA COMMISSIONE EUROPEA. GIOVANI TALENTI
(14-20 ANNI) DA TUTTA
ITALIA E DALL’ESTERO PRESENTANO LE LORO SOLUZIONI PER AMBIENTE, SALUTE,
MOBILITA’, INTELLIGENZA ARTIFICIALE, MOLTO ANCORA Un innovativo studio sul Radon, un nuovo sistema
di AI per la leucemia pediatrica, un tool per analizzare come reagiscono le
piante agli stimoli ambientali che aiuterà l’agricoltura sostenibile nel
contrasto ai cambiamenti climatici: questi i tre progetti vincitori della 37°
selezione italiana EUCYS 2026. Sono realizzati da studenti di Liguria,
Lombardia e Lazio. “Rappresentano l’Italia alla finale europea che si tiene dal
22 al 27 settembre a Kiel in Germania tre progetti italiani premiati oggi a
Milano presso la FAST in piazzale Morandi 2,” spiega il dott. Alberto Pieri,
segretario generale FAST – Federazione delle Associazioni Scientifiche e
Tecniche, che organizza ogni anno per la Direzione Generale Ricerca della
Commissione europea la selezione italiana di EUCYS. Nei tre giorni 21-23 marzo
in piazzale Morandi 2 presso la FAST si è tenuta la mostra di ben quaranta
stand con invenzioni, prototipi, studi innovativi ideati da 88 finalisti, 72
italiani e 16 dall’estero, studenti tra i 14 e i 20 anni provenienti da diverse
regioni italiane e selezionati per il loro impegno e qualità. “Sono allievi delle scuole superiori che
presentano soluzioni innovative molto interessanti in diversi ambiti: dalla
tutela dell’ambiente, alla salute, a idee e prototipi utili per la vita di
tutti i giorni; non manca l’intelligenza artificiale. E’ stato un compito molto
difficile per la giuria decidere a chi conferire i premi e annunciare i
vincitori il 23 marzo mattina alla presenza delle autorità del mondo
scientifico e di rappresentanti delle istituzioni”, dice il dott. Alberto
Pieri, segretario generale della FAST- Federazione delle associazioni
scientifiche e tecniche. “I quaranta esperti, componenti della Giuria”, spiega
il presidente della Federazione ing. Federico Mazzolari, “hanno scelto i
progetti migliori preparati dai finalisti compresi sette contributi con
invenzioni e studi di 7 ragazze e 9 ragazzi invitati dall’estero (Taiwan,
Portogallo, Spagna, Turchia, Belgio, Brasile, Messico). Tra le invenzioni
presenti ad esempio un interessante spray rimuovi-colla ottenuto dagli
scarti di limone; un nuovo braccialetto smart per la mitigazione del
tremore del Parkinson; un particolare metodo sostenibile e a basso costo per la rimozione di idrocarburi pesanti (C10–C40), sostanze derivate dal
petrolio altamente persistenti, che compromettono gli ecosistemi acquatici e la
biodiversità, soprattutto in aree portuali, proponendo l’impiego delle piume di
pollo, abbondante sottoprodotto dell’industria avicola, come materiale
adsorbente naturale; un innovativo sensore elettrochimico per il monitoraggio
dei nitrati in acqua; biocoloranti da materiali di scarto per la produzione di
energia; l’uso della lolla di riso per l’estrazione della silice da biomasse di
scarto; sensori integrati su uno smartphone per la lettura del degrado stradale
urbano a partire da segnali dinamici in condizioni reali. Inoltre quest’anno
abbiamo una parità di presenze tra giovani scienziati di sesso maschile e
femminile, il che dimostra come sia stata incrementata anche l’attenzione per
le materie scientifiche nelle ragazze”. La
FAST organizza la selezione nazionale su incarico della Direzione generale
Ricerca della Commissione europea per valorizzare gli studenti meritevoli; i
migliori sei con tre progetti rappresentano l’Italia alla finale di “EUCYS-
European Union Contest for Young Scientists 2026” che quest’anno si svolge
a Kiel in Germania (22–27 settembre
2026). Il
concorso è il più prestigioso per gli allievi dei licei e degli istituti
tecnici; è l’unico promosso da tutte le istituzioni comunitarie (Parlamento,
Consiglio e Commissione); è condiviso dai governi degli Stati membri
dell’Unione europea. In Italia il referente è il MIM-Ministero
dell’istruzione e del merito che lo ha inserito nel Programma “Io Merito”
per la valorizzazione delle eccellenze; perciò i selezionati della FAST
rientrano in tale albo e ricevono il compenso in denaro come chi ottiene la
lode alla maturità. La manifestazione è pure parte dei programmi Co.Science ed
Erasmus+. Ogni
anno c’è in palio la possibilità di essere selezionati per poter accedere ed
essere accreditati per le più prestigiose competizioni internazionali sui temi
scientifici e ricevere riconoscimenti e attestati di merito. I migliori poi
vanno alla finale europea dove possono competere per quattro premi da 7mila
euro, quattro da 5mila euro e quattro da 3.500 euro. Ma ci sono pure ISEF e
GENIUS Olympiad negli USA, LIYSF e IGO a Londra, MOSTRATEC in Brasile, 1923
IMSEF in Turchia, TISF a Taiwan, SJWP in Svezia, WYSII a Bali in Indonesia,
IEYI in Cina, IWRW e ISTF in Svizzera, Expo Sciences in Belgio, Francia,
Lussemburgo, Paesi baschi e Portogallo. (Link)https://fast.mi.it/i-giovani-e-le-scienze/ |