Obesità infantile emergenza di salute pubblica: D’Avino (FIMP): “Il Pediatra di Famiglia è primo
alleato di bambini e famiglie” Roma, 4
marzo 2026 – Gli
ultimi dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) hanno fotografato
uno scenario preoccupante: in Italia quasi 1 bambino su 5 tra gli 8 e i 9
anni è in sovrappeso e circa il 10% è obeso, con una maggiore diffusione
nelle famiglie che vivono in condizioni socio-economiche più svantaggiate e,
prevalentemente, nel Mezzogiorno. Un quadro che conferma l’obesità infantile
come una delle principali criticità di salute pubblica dell’età evolutiva. In
occasione della Giornata Mondiale contro l’Obesità, che si celebra oggi,
i Pediatri di Famiglia FIMP richiamano l’attenzione sulla centralità della
prevenzione in età evolutiva e sul valore di un intervento precoce e
continuativo a tutela della salute dei bambini. “Il riconoscimento
dell’obesità come patologia cronica segna un cambio di paradigma: parliamo di
una condizione clinica che va prevenuta e intercettata precocemente già in età
pediatrica”, dichiara Antonio D’Avino, Presidente nazionale FIMP. “Il
Pediatra di Famiglia svolge un ruolo determinante: monitora la crescita con
continuità, individua tempestivamente i segnali di rischio e accompagna le
famiglie nella costruzione di corretti stili di vita. La prevenzione nei primi
anni di vita è la leva più efficace per tutelare la salute futura dei bambini”. A
contribuire all’evento: Revlon, beauty partner, La Sartoria di
Francesca, laboratorio multietnico di integrazione e solidarietà, che ha
confezionato gli abiti di scena, le designer Ester Buratti e Matilde
Giannetti, che hanno realizzato gli accessori. La manifestazione ha,
inoltre, ricevuto il patrocinio di numerose realtà del Terzo Settore:
AMOS Onlus, Amiche per mano, Antigone Pavia APS, Associazione Le Bussole,
Europa Donna Italia, Salute Donna Onlus e Salute Uomo, gli Amici del Sorriso e
Paola Gonzato Rete Sarcoma ONLUS. |