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OPEN NIGHT 2026

Il Museo apre gratuitamente le sue porte in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

Una serata di attività speciali a ingresso libero con short talks, laboratori incontri con i ricercatori, performance e visite guidate alle collezioni del Museo.

Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci

Via San Vittore 21, Milano

 

Venerdì 25 settembre dalle 18.00 alle 23.30, in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia apre gratuitamente le sue porte per una serata che vuole dare voce al mondo della ricerca e offrire spunti di riflessione attiva sulle sfide del presente. Talk, laboratori, visite guidate, e performance, offriranno al pubblico l’opportunità di dialogare con le persone che, dentro e fuori dal Museo, ogni giorno studiano e interpretano il mondo della scienza e le sue interazioni con la società.

Questa edizione si svolge nell’ambito di “200VOLTeVOLTA: la forza dell’energia condivisa”, iniziativa per il bicentenario della morte di Alessandro Volta realizzata in partenariato con la Fondazione Alessandro Volta di Como e l’Università di Pavia, con il sostegno di Fondazione Cariplo.

Per tutta la serata sarà possibile conoscere da vicino le attività di studio, ricerca e conservazione che si sviluppano a partire dalle collezioni. Attraverso oggetti, documenti e testimonianze materiali, il pubblico potrà esplorare temi che raccontano il rapporto tra scienza, tecnologia, società e patrimonio. Sarà inoltre possibile incontrare ricercatrici e ricercatori, in un’occasione di confronto diretto attraverso brevi conversazioni one-to-one e attività sperimentali nei laboratori del Museo. Gli incontri coinvolgeranno attivamente il pubblico, invitandolo a riflettere su temi scientifici e di attualità.

Tra le esperienze in agenda spiccano le performance che uniscono arte e tecnologia, proponendo modi originali di raccontare l’incontro tra ricerca scientifica, espressione artistica e innovazione tecnologica.

Il programma prosegue con i due appuntamenti: “Le Mappe del Cosmo”, dedicato alle grandi scoperte sull’Universo e la conferenza-spettacolo “Atmosfere d’Atlantico”, il racconto della storia del transatlantico Conte Biancamano, in dialogo con un repertorio musicale d’epoca.

Un ciclo di short talks arricchirà la serata offrendo spunti di riflessione su alcune delle sfide cruciali del nostro tempo. Gli incontri offriranno uno sguardo sulle trasformazioni della scienza e della tecnologia, mettendo in dialogo le grandi ricerche del passato con le sfide del presente, tra innovazione, esplorazione spaziale, crisi idrica, evoluzione del sistema energetico e sostenibilità, intelligenza artificiale e impatto del digitale sulla società.

Da non perdere anche i laboratori e le attività speciali dedicate alle prossime generazioni di ricercatrici e ricercatori che, a ciclo continuo, animeranno la notte del Museo. Tra tessitura, elettricità, sostenibilità, alimentazione e osservazione della natura, ragazze e ragazzi potranno sperimentare in prima persona alcuni dei temi che attraversano la storia e l’evoluzione della scienza e della tecnologia.

Durante l’Open Night sarà possibile partecipare a visite guidate alla scoperta di alcuni dei luoghi simbolo del Museo, salendo a bordo del sottomarino Toti, visitando il ponte di comando del transatlantico Conte Biancamano e osservando il cielo notturno insieme a un team di astrofili per riconoscere stelle, pianeti, nebulose e galassie.

Completano il programma anche musica e proposte food & drink nelle aree esterne del Museo. Per l'occasione, tutti gli spazi del Museo saranno a ingresso libero e accessibili fuori dagli orari di apertura.

L’Open Night 2026 è realizzata con il Network dei Musei dei Futuri e in collaborazione con esperte ed esperti da enti di ricerca, imprese e associazioni della società civile tra cui: Auriga S.r.l., Camozzi Group, Centro Cardiologico Monzino, Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea, CERN, Circolo Astrofili Milano, Circolo Astrofili Trezzano, Conservatorio di Trento, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Consorzio di bonifica Garda Chiese, EuroGroup Laminations (Egla), EGO - Osservatorio Gravitazionale Europeo, Fondazione Scuole Civiche di Milano, IFOM-Istituto Fondazione di Oncologia Molecolare di Fondazione AIRC, IRCCS Multimedica, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Marelli Motorsport, Parco Nazionale dello Stelvio, RSE – Ricerca sul Sistema Energetico, Università Bocconi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano, Università dell'Insubria, Politecnico di Milano, Università di Pavia, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Università di Siena, Yakult Italia.