Torna il 4 e 5 agosto 2026 l’evento
che celebra uno dei simboli più rappresentativi della tradizione gastronomica
pugliese attraverso un percorso di gusto tra i suggestivi vicoli della città
delle ceramiche Tra vicoli, chef e sapori di Puglia: a Grottaglie (TA)
arriva Orecchiette nelle ‘nchiosce Dodici chef e 13 proposte gastronomiche per celebrare
la regina della cucina made in Puglia. Due serate tra degustazioni,
musica, laboratori, tradizione popolare e spettacoli itineranti www.orecchiettenellenchiosce.com C’è l’orecchietta che profuma di mare con l’amatriciana
di cozze, quella che si trasforma in focaccia barese, quella con tartare
di pesca e crudo di scampi e quella con mousse di caprino e polvere di
liquirizia. E poi c’è l’orecchietta alla San Giuannidde, memoria
della cucina povera pugliese, con sugo denso di pomodorini, acciughe,
capperi e mollica di pane fritta. Sono solo alcune delle tredici
interpretazioni che dodici chef pugliesi proporranno per rendere
omaggio alla regina della cucina regionale. Torna il 4 e 5 agosto 2026, nel centro
storico di Grottaglie (TA), la dodicesima edizione di “Orecchiette nelle
’nchiosce”, l’evento che celebra uno dei simboli più rappresentativi della tradizione
gastronomica pugliese attraverso un percorso di gusto tra i suggestivi
vicoli della città delle ceramiche. Per due serate, il centro storico di Grottaglie, con
le sue ‘nchiosce, i caratteristici vicoli bianchi della città, si
trasformerà in un grande ristorante a cielo aperto dove il pubblico potrà
degustare 13 creazioni originali, realizzate da chef pugliesi con
ingredienti di qualità, legati alla territorialità e alla sostenibilità. Un
vero e proprio viaggio nei sapori che avrà come protagonista assoluta
l’orecchietta, regina indiscussa delle tavole pugliesi. I dodici chef saranno ospitati in altrettante
postazioni distribuite nel centro storico e proporranno la loro personale
interpretazione del piatto simbolo della regione. Un percorso che unirà
tradizione, creatività e attenzione alle nuove esigenze alimentari. Tra le
proposte saranno infatti presenti anche piatti gluten free, pensati per
garantire gusto e identità mediterranea a tutti i visitatori. Tra le proposte in programma: “Anima di Acquasale”,
dello chef Roberto Aprile; “Orecchiette con amatriciana di cozze”, dello
chef Alessandro Scoditti; “Sole di Puglia”, dello chef Emanuele
Battista; “Orecchietta come una focaccia barese”, dello chef Francesco
Rotunno; “Brezza d’estate”, dello chef Andrea Gallitelli. Parteciperanno inoltre “Orecchiette con sugo, crema
al cacioricotta e basilico croccante”, dello chef Luigi Pizzoleo; “Profumo
d’estate”, dello chef Fabio La Riccia; la chef Antonella Ricciolo con una
proposta gluten free dal titolo “Orecchiette con crema di peperone giallo
confit, guanciale soffiato, mousse di caprino e polvere di liquirizia” e
una seconda proposta fuori concorso, “Orecchiette ai tre pomodori con olio
al basilico e cacioricotta”; “Orecchiette alla San Giuannidde e mollica
di pane fritta”, dello chef Mario Pagliara. Completano l’elenco “Orecchiette con seppie
scottate dello Ionio, pesto di basilico, julienne di pomodori secchi di
Manduria e crumble di taralli ai cereali di Noci”, dello chef Saverio
Conte; “Orecchiette del Mediterraneo”, dello chef Andrea Raguso; e “Orecchiette
al bacio dell’orto”, della chef Alessandra Dentico. Il percorso gastronomico è coordinato da Salvatore
Carlucci, direttore esecutivo degli chef, che ha seguito la supervisione
dei piatti, dando coerenza al racconto culinario dell’evento e alle diverse
interpretazioni dell’orecchietta. Il viaggio dei sensi sarà completato da cantine e
birrifici artigianali, con etichette selezionate in abbinamento ai piatti e una
proposta beverage pensata per accompagnare l’intero percorso gastronomico. Ma “Orecchiette nelle ‘nchiosce” non è soltanto
cucina. È incontro, manualità, sapienza popolare e memoria condivisa. I
visitatori potranno imparare a fare le orecchiette e scoprire il mondo delle
conserve pugliesi di una volta, preparate tradizionalmente per custodire i
prodotti della terra durante l’inverno ed evitare sprechi. Dai carciofi ai
lampascioni, piccole cipolline selvatiche tipiche della tradizione pugliese dal
gusto intenso e leggermente amarognolo, dalle melanzane ai pomodori secchi
sott’olio, queste preparazioni raccontano la storia e l’ingegno delle famiglie
contadine pugliesi, tramandando antichi saperi e sapori autentici del
territorio. A rendere ancora più autentica l’atmosfera saranno due
donne simbolo della tradizione pugliese: Nunzia Caputo, conosciuta in
tutta Italia come la “Regina delle Orecchiette”, e Zia Lella,
Aurelia Arces, custode della tradizione gastronomica grottagliese. Grazie a
loro, il pubblico potrà assistere dal vivo ai segreti della lavorazione
artigianale, vivendo un’esperienza che unisce memoria, cultura e gastronomia. Non mancherà l’intrattenimento. Le due serate saranno
accompagnate da musica dal vivo, artisti di strada e spettacoli itineranti che
animeranno le caratteristiche ‘nchiosce grottagliesi. Saranno inoltre assegnati due riconoscimenti ai piatti
più apprezzati, attraverso un vero e proprio concorso dedicato alle
creazioni proposte dagli chef durante le due serate. I visitatori potranno
esprimere la propria preferenza tramite QR Code, indicando il piatto
maggiormente apprezzato per gusto, originalità e capacità di valorizzare
l’orecchietta. Il voto del pubblico decreterà il vincitore del premio
della giuria popolare. Accanto al giudizio del pubblico, una giuria
tecnica, composta da operatori del settore enogastronomico ed esperti
del mondo food, assegnerà un secondo riconoscimento al piatto ritenuto
migliore per qualità, originalità e capacità di raccontare l’identità
gastronomica del territorio. I due vincitori saranno proclamati nella serata
conclusiva del 5 agosto e riceveranno ciascuno un prestigioso piatto in
ceramica, simbolo dell’arte e della tradizione artigianale di Grottaglie. “Orecchiette nelle ‘nchiosce” è
organizzato dall’Associazione Le Idee non Mancano APS di Cosimo Sanarica,
con il patrocinio del Comune di Grottaglie e della Pro Loco di
Grottaglie, in collaborazione con il progetto internazionale Retrogusti.
Le orecchiette utilizzate durante l’evento saranno fornite dal Pastificio
Maffei. Un appuntamento che si conferma tra gli eventi più
attesi dell’estate pugliese, capace di raccontare attraverso un semplice piatto
di pasta l’identità, la storia e le tradizioni di un intero territorio. Per
informazioni: Piatti e chef dell’edizione 2026
“Anima di Acquasale” — chef Roberto
Aprile, Masseria Acquasale, San Giorgio Ionico (TA) “Orecchiette con
amatriciana di cozze” — chef Alessandro Scoditti, Si Chef,
Taranto (TA) “Sole di Puglia” — chef Emanuele
Battista, In rada Restaurant, Taranto (TA) “Orecchietta come una
focaccia barese” — chef Francesco Rotunno, Old Fashion
Bistrot, Taranto (TA) “Brezza d’estate” — chef Andrea
Gallitelli, Attrattoria, Francavilla Fontana (BR) “Orecchiette con sugo,
crema di cacioricotta e basilico croccante” — chef Luigi Pizzoleo,
Macchiaviva Bistrot, Grottaglie (TA) “Profumo d’estate” — chef Fabio
La Riccia, Osteria da Michele, Bari (BA) “Orecchiette con crema di
peperone giallo confit, guanciale soffiato, mousse di caprino e polvere di
liquirizia” — chef Antonella Ricciolo, postazione
gluten free, Taranto (TA) “Orecchiette ai tre
pomodori e cacioricotta” — chef Antonella Ricciolo, postazione
gluten free, Taranto (TA) “Orecchiette alla San
Giuannidde e mollica di pane fritta” — chef Mario Pagliara,
MIRR Ristorante by METHE Agri Resort, Lizzano (TA) “Orecchiette con seppie
dello Ionio scottate, julienne di pomodori secchi di Manduria e crumble di
taralli ai cereali di Noci” — chef Saverio Conte, Conte
Ristorante e Gastronomia, Taranto (TA) “Orecchiette del
Mediterraneo” — chef Andrea Raguso, Borgo Valle Rita,
Ginosa (TA) “Orecchiette al bacio
dell’orto” — chef Alessandra Dentico, Circolo Tennis
Bari, Bari (BA) |



