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Doppio anniversario … proprio nell’anno in cui la città ospita Expo

 

orticola compie 20 ANNI!

 

… e si racconta con l’italianità del giardino:

 le rose ibridate italiane, i “tre fiori novità speciali”,

 i giardini da copiare, i portali di design botanico,

l’affascinante fontana e l’arte del cucito su rete metallica,

l’App per non perdersi nulla … e un “fuori&dentro Orticola” a favore dei Giardini Pubblici

e tanti ”momento extra” ….

da venerdì 8 a domenica 10 maggio 2015 ai Giardini Pubblici Indro Montanelli

di Via Palestro a Milano

 

Orticola di Lombardia, l’associazione senza fini di lucro, promotrice della mostra-mercato,

festeggia il suo 150mo

 

e presenta gli “Interventi Verdi” a favore di Milano

 

Milano, 8-10 Maggio 2015 Doppio compleanno per Orticola: la mostra-mercato festeggia i suoi primi vent’anni di primavere a Milano e l’associazione Orticola di Lombardia i suoi primi 150 anni, proprio nell’anno di Expo, e si presentano con novità botaniche e approfondimenti culturali, tutti raggruppati sotto un unico cappello:

 

 “l’italianità del giardino

 

Il giardino lombardo in particolare, quello che: “… presenta da una parte una vasta pianura tutta sì ben coltivata che sembra un seguito di non interrotti giardini …” così citava Pietro Verri nel lontano 1764 su “Il Caffè”, periodico italiano vicino al pensiero illuminista, che s’identifica perfettamente con l’immagine grafica ed estetica che caratterizza quest’edizione di Orticola.

Ma qual è il reale significato d’italianità? 

Il vocabolario della lingua italiana cita: “Complesso di caratteri storici e culturali che connotano fortemente l’Italia e gli italiani”, quindi, in poche parole, il marchio di una nazione.

Nel corso degli anni però, alcune tra queste caratteristiche si sono mischiate, a volte alterate, addirittura perse.

Ecco perché Orticola di Lombardia sente la necessità di tutelare questo grande e importante patrimonio, presentando e raccontando agli ospiti della ventesima mostra-mercato, attraverso le proprie iniziative, come le caratteristiche sensoriali, emotive e razionali dell’italianità siano sinonimo di ricchezza, di varietà, della coesistenza di svariate forme di vita, anche in giardino.

 

Dunque spazio alle rose, in “Orticola per la rosa italiana”, una selezione di rose ottenute da creatori, già premiati al concorso internazionale di Monza, dal 1995 a oggi, come Davide della Libera e Marc Alberici,  Barni e Cazzaniga. Gli ibridi sono anche ospitati negli stand di alcuni vivaisti, quali Novaspina e La Campanella, ricordando anche Cavina e senza dimenticare Barni che mostra al pubblico le sue ultime 13 rose premiate a Monza negli ultimi 20 anni!

A queste esposizioni sono affiancati i corsi dedicati a questo fiore tenuti da esperti del Roseto di Monza, presente con una sua postazione, in collaborazione con la Scuola Agraria del Parco di Monza e l’Associazione Italiana della Rosa.

 

Inoltre i 20 anni di mostra sono festeggiati con una grande novità: per la prima volta, si ammira,  “la rosa Francesca Marzotto Caotorta”, realizzata dal Roseto Barni e dedicata alla ideatrice e curatrice di Orticola, nonché giornalista, grande esperta di giardinaggio e fondatrice della celebre rivista “Gardenia”: una rosa a cespuglio, estremamente forte e rifiorente, dall’originale colore arancio brillante, associato a una forma classico-antica.

Anche i Vivai Vallerversa hanno voluto creare due clematis ad hoc e dedicarne una a Francesca Marzotto Caotorta e l’altra al compleanno della mostra-mercato: la Clematis XX Orticola di Lombardia che fiorisce da maggio ad agosto con fiori doppi in tinta malva, ha intorno un folto fogliame e raggiunge i 3 metri di altezza.

 

Ma le sorprese non sono finite; passeggiando per i viali si può scoprire come abbinare i gerani con i garofani oppure con particolari esemplari di cavoli; unire l’aquilegia con la pilosella, il profumo del gelsomino con quello dell’arancio e gli iris con le viti: può sembrare strano, ma i vivaisti di Orticola nel percorso “I Giardini dei Vivaisti” ci insegnano come fare e quali risultati estetici, colorati e profumati si possono ottenere. Cercate i 9 micro-giardini e scoprite la soluzione ideale per il vostro piccolo o grande spazio verde, e come ospitare gli insetti, di fondamentale importanza per il mondo vegetale e quindi anche per noi umani.

E poi veri e propri “Portali di Design Botanico”, che hanno riattivato una tradizione antica, quest’anno celebrati in modo spettacolare dalla riapertura – dopo il lungo restauro – del bellissimo Palazzo Dugnani  per accogliere gli ospiti e i visitatori della mostra, grazie alla gentile concessione del Settore Cultura del Comune di Milano.

E lì, al riparo dal rumore della via, l’ingresso offre spazio alla fantasticheria e il portico settecentesco, sfarzoso e intimo al tempo stesso della Milano barocca, diventa luogo ideale verso un magico mondo esotico: una collezione di palme giganti dialoga con le colonne, mentre dalle volte pendono dei “palloni” di spargina piumosa. Il progetto di allestimento è curato dall’architetto Marco Bay, con le piante del vivaio di Enrico e Giorgio Cappellini.

 

In piazza Cavour, i visitatori sono, invece accolti da un frutteto fantastico: i bellissimi alberi del Vivaio dei Molini offrono “frutti simbolici del lavoro” contenuti in piccoli vasi dì vetro sospesi, oggetti rappresentativi di ogni vivaista presente quest’anno, accanto ai Bossi dì Munari, le rose dì Mondo Rose e i grandi contenitori dì vetro dì All'origine che completano l’allestimento curato dalla paesaggista Silvia Ghirelli.

 

Via Palestro mostra un progetto di Anna Scaravella realizzato grazie al Vivaio Fratelli Ingegnoli, con piante del vivaio Centro Bambù Italia di Federico Eberts. “Bamboo Bamboo”, è un’installazione realizzata con una collezione di bambù che, con aiuole dalla forma sinuosa, creano un piccolo bosco esotico. Una quinta verde composta da piante selezionate per genere, specie, varietà e dimensioni, così da creare un dinamico paesaggio verde urbano.


E proprio entrando da Palazzo Dugnani lo sguardo è rivolto immediatamente a “Portale Blu”, l’installazione artistico-ambientale, sospesa sulla fontana, che Lucio Micheletti, milanese, insieme alla Quercus Biasi Fondation, dedica alla città.

L’artista e architetto, già noto per le sue opere esposte alla Biennale di Venezia e in occasione di Art Basel Miami, realizza una cornice blu, come il colore del cielo e quello dell’acqua, un colore sicuramente presente in natura, ma in parte discosto dalla linea cromatica della mostra-mercato per creare un effetto ottico di affascinante e sensibile impatto, con visione della storia da un lato e del futuro dall’altro.

…E l’artista commenta: “In un mondo informatico e complesso dove tutto ci arriva in modo immediato e bidimensionale … L’installazione artistica si basa sull’idea di incorniciare due vedute, il palazzo, che rappresenta la storia, e il parco, che rappresenta il futuro. Diventano due ‘fotografie tridimensionali’ che cambiano a seconda del tempo e delle ore, lasciando una ‘traccia‘ diversa e una lettura personalizzata della mostra. La fontana diventa una bussola dove, girandole intorno, si leggono questi due messaggi”.

 

Mentre nel prato accanto alla fontana, si nota come una nebbia nel verde, è “Un’idea di paesaggio”, l’installazione di Maia Sambonet, a cura di Matilde Marzotto Caotorta, una quinta semitrasparente che invita i visitatori a fare proprio lo sguardo ravvicinato del botanico o del pittore, per scoprire un ritmo di trame minuziose.

Come una finestra che si schiude su un giardino segreto, dove il cucito su rete metallica, opera paziente e difficile, è simile alla pratica di un vivaista o di un orticoltore che affonda le mani sotto terra come premessa alla fioritura. Luogo parallelo, ritagliato a lato del quotidiano, da cui il parco è percepito come un inventario aperto, senza confini netti, che risveglia sonorità inaspettate.

 

E per non perdere nulla della mostra-mercato e non perdersi nei viali dei Giardini Pubblici, ecco App Orticola che permette di tenere in tasca ogni informazione relativa alla Mostra e all’Associazione. Basta scaricarla da Apple Store e Google Play e si può rimanere sempre in contatto; infatti ogni anno sarà implementata con aggiornamenti e news sulle attività dell’associazione e della mostra-mercato.

La App è realizzata da DigiUnit,  tramite Garden Modeler, un ‘motore’ potente e flessibile che permette di realizzare app personalizzate, valorizzando il patrimonio naturalistico del giardino e offrendo al visitatore uno strumento in grado di guidarlo durante l’esplorazione, garantendogli così un’esperienza al tempo stesso piacevole e istruttiva.

 

Un particolare “Fuori&Dentro Orticola”, di grande valore civico, caratterizza questa edizione. Orticola di Lombardia, in collaborazione con MilanoAltruista, organizza “Prendiamoci cura del nostro giardino storico”, un progetto finalizzato a valorizzare e a ridare lustro ai Giardini Pubblici di Milano, realizzati alla fine del ‘700, come primo parco cittadino per uso pubblico.

Il progetto ha come obiettivo il recupero di una parte di parco, oggi purtroppo degradata, e prevede la formazione di gruppi di cittadini volontari che, dal 28 marzo al 31 maggio 2015 il 2° e il 4° sabato di ogni mese dalle 9,00 alle 12,00 portino avanti attività di rastrellamento e di riordino della ghiaia nei sentieri del parco.

L’iniziativa è pensata per i cittadini di Milano che desiderano restituire decoro al loro giardino storico ed è realizzata grazie al supporto tecnico di Escher (iscrizioni e info su www.milanoaltruista.org).

Da 20 anni Orticola di Lombardia devolve gli utili della mostra-mercato alle aree verdi della città, queste iniziative sono unificate negli “Interventi Verdi per la città”, regolate dalla convenzione stipulata nel 2014 con il Comune di Milano. Dal quest’anno inizia un programma di studio e sperimentazione per la sistemazione, nell’arco di tre anni, di alcune aiuole della città, in cui Orticola intende sperimentare nuove modalità di lavoro per cercare di ridurre l’impegno manutentivo a carico della Amministrazione, mantenere alto il livello estetico delle aiuole e cercare di migliorare l’informazione dei cittadini sulle piante, sul loro impiego e sulla loro cura.

Si comincia dalle aiuole di Piazzale Luigi Cadorna e di Piazza Meda, per poi proseguire nel corso delle stagioni con una serie d’interventi di riqualificazione, mantenendo monitorato l’intero processo, per produrre così dei dati utili alla amministrazione nella programmazione e nella manutenzione del verde cittadino. L’aspetto innovativo e anche sperimentale sarà sempre spiegato ai cittadini e agli interessati mediante tavole esplicative esposte in loco, così da fornire tutte le informazioni necessarie sulle piante impiegate e sulle loro caratteristiche.

 

Fiore all’occhiello di Orticola e da sempre sua missione e tradizione: divulgare e promuovere la conoscenza delle piante, della cultura del giardino, dell’orto e del verde in genere, come forma educativa!

Ben 153 gli espositori ospiti di Orticola 2015, numero in linea con le passate edizione, sebbene sia da rilevare un aumento del 10% per quanto riguarda la presenza di vivaisti eccellenti.

Molti di loro hanno aderito alla proposta di Orticola di dare valore al nostro ricchissimo patrimonio vegetale molto difficile da trovare, come la Floricoltura Federico Billo che presenta una collezione di garofani spontanei italiani, dal Dianthus Barbatus, il garofano dei poeti, ai Cartusianorum, i garofanini dei Certosini, al Superbus, specie piemontese a protezione assoluta fino al Monspessolanus, il garofano di Montpellier, che cresce tra i 500 e i 2.000 metri.

Braun Pépinières si presenta con una collezione di passiflora, il fiore della passione, da notare la collezione di dalie di Floriana Bulbose, l’origano messicano di Floricoltura Geel, le collezioni di papaya e di agave, rispettivamente di Sallemi e Vivai del Valentino.

E ancora 32 varietà di canne da fiore ospiti di Val Mundoni, da Piante Acquatiche una varietà di ninfea ibridata in Tailandia “Siam Purple”; inoltre da vedere i rosai dedicati ai musicisti italiani del ‘500 da Novaspina e il mirtillo siberiano da La Chicca; considerata una creatura a metà del regno vegetale e quello animale, famosa per le pozioni magiche del Medioevo, Baradel mostra una mandragora.

Un’altra importante collezione, oltre 20 esemplari, presente a Orticola e quelle di conifere nane dei Vivai Chiti di Pistoia con il Chamacyparis che nelle diverse varietà si mostra in colorazione differenti dal giallo al verde chiaro, al verde intenso fino al celeste; poi il Nidiformis Maxwell con la sua forma a palla o il Glauca Globosa celeste e tondeggiante o gli striscianti/tappezzanti come il Juniperus Blue Pacific e Old Gold.

 

Sempre nell’ottica della didattica, da non dimenticare i momenti d’incontro con gli esperti, laboratori, corsi, dimostrazioni totalmente gratuiti dedicati ai visitatori, adulti e bambini, sia nelle “Aree Corsi” sia presso i vari espositori … e tanti “momenti extra”, per farsi dare consigli beauty, degustare diversi tipi d’olio, scattare selfie, imparare a dipingere, diventare dei “piccoli nasi”, allestire bouquet colorati e profumati.

 

Seguitissimi dal pubblico di Orticola, come si è dimostrato nell’edizione 2014, gli oltre 60 laboratori organizzati, ripetuti nell’arco dei 3 giorni di mostra, cui hanno partecipato circa 1.000 persone che hanno apprezzato contenuti e offerte proposte.

Sul sito www.orticola.org sono presenti tutti gli appuntamenti con aggiornamenti periodici su date, orari e tipologie.

 

Così come i momenti d’incontri, un’altra iniziativa cara ai milanesi è il classico e conosciuto “Fuori Orticola”, che quest’anno prevede un ideale tour per la città; partendo da via Gesù e dal Museo Bagatti Valsecchi, che con la cooperativa sociale Opera in Fiore e con l’intervento di Davide Oldani, chef milanese Ambassador di Expo2015, presenta, con ingresso gratuito, sabato 9 maggio alle 18,00, una conversazione sull’uso in cucina delle piante aromatiche e, contestualmente, la “shopper aromatica”: una borsina confezionata nella sartoria Borseggi dai detenuti del carcere di Milano-Opera, contenente una piantina aromatica, coltivata da persone diversamente abili presso Opera in Fiorealla.

 

Si prosegue poi in corso Garibaldi al Circolo dei Lettori che con la Fondazione Pini presenta “Conversazioni fra amiche che amano i giardini all’italiana e all’inglese”; con due libri dedicati al giardinaggio e alla botanica: Vita Sackville West, I fiori e Caroline Zoob, Il giardino di Virginia Woolf, venerdì 8 maggio alle 18,30.

Fondazione Pini – corso Garibaldi, 2 – Ingresso gratuito

 

E di nuovo nel centro storico in via Bigli, nello show room Nella Longari, dove, per festeggiare i 65 anni di attività,  è allestita una tenda nel cortile dell’antico palazzo, che, con ingresso libero, ospita “Flower Summer”, una selezione dei loro migliori pezzi d’arredamento e oggettistica per la casa provenienti da tutto il mondo.

Un salto in Zona Navigli, dall’8 al 15 maggio alla Biblioteca della Moda in via Alessandria 8 per “20 anni di stile: le signore in cappello di Orticola”, la mostra fotografica che ripercorre i vent’anni della mostra attraverso lo stile delle signore in cappello dal 1995 al 2015.

 

E infine Villa Lonati in via Zubiani, zona Niguarda, sede del Settore Verde e Agricoltura del Comune di Milano, che, sabato 9 e domenica 10 maggio dalle ore 9,00 alle ore 19,00, offre ai cittadini l’opportunità di visitare liberamente o guidati da personale esperto, i percorsi botanici, gli spazi ombraio e la serra didattica e partecipare anche a una serie di iniziative ludico-educative, rivolte a bambini, ragazzi e famiglie (Per info: Portale Comune di Milano “Comunemente Verde”).

 

A fine marzo si sono concluse le “Giornate di Studi”, presso la Galleria d’Arte Moderna, una manifestazione, iniziata nel 2012, offerta alla comunità milanese per condividere le conoscenze e le testimonianze significative della storia della cultura delle piante e del verde in Lombardia e in Italia, dal Risorgimento al Terzo Millennio.

Ogni anno la Giornata di Studi di Orticola è stata animata da una ventina di relatori appartenenti ai più svariati settori e ha visto la presenza di oltre 750 cultori del verde. L’ultima edizione, suddivisa in tre giornate, ha affrontato i tantissimi temi che, dalla fine degli anni Ottanta, hanno visto crescere la cultura delle piante e del verde.

Orticola di Lombardia non intende interrompere il lungo rapporto con Milano: dall’autunno prossimo iniziano una serie di incontri stagionali, i Dialoghi di Orticola, nei quali affrontare con illustri esponenti del mondo delle piante e dei giardini, temi di attualità per rispondere alle domande e all’interesse sempre crescente.

 

Sempre molto apprezzati dal pubblico sono i servizi che Orticola mette a disposizione: come i biglietti d’ingresso con possibilità di acquisto on line su www.orticola.org (costo invariato a Euro 9), evitando le code alle casse, il deposito piante, per lasciare i propri acquisti in attesa del ritiro, la consegna a domicilio di fiori e piante grandi e ingombranti, il servizio carriole fai da te e il servizio di trasporto all’interno della mostra, inoltre momenti di relax in zone ristoro e la divertente boutique Orticola.

 

I PARTNER DI ORTICOLA

 

Ringraziamo i partner che accompagnano l'Associazione Orticola di Lombardia nella realizzazione della Mostra Mercato 2015, uniti dalla comune passione per il verde e per il paesaggio: accanto all’ormai storico pluriennale sostegno di Ceresio Sim (partner dal 2011, riconfermato per il prossimo triennio 2014 - 2016) – che anche quest’anno dona alla Città di Milano 18 panchine in legno, a maggio posizionate nei viali della mostra-mercato e in seguito nei giardini pubblici milanesi.

Il totale delle panchine donate da Ceresio SIM alla città dall’inizio della partnership sale a 55.

 

Si riconferma per il terzo anno la presenza  come partner di Eberhard & Co., - Maison di orologeria svizzera dal 1887 - che in collaborazione con il magazine Io Donna assegna il Premio “IODonna-Orticola”2015, a una “Signora del Giardino”: un orologio femminile della collezione “Gilda andrà a una signora  che si è contraddistinta per il lavoro svolto con amore e passione nel giardinaggio e nella botanica.

La Maison, grazie al proprio contributo, ha consentito inoltre a Orticola di essere “on line”, mantenendo un contatto diretto e continuativo con il pubblico di appassionati  di “verde” per tutto l’anno, attraverso il Blog   “IO e Orticola”, dedicato al giardinaggio e al mondo delle fioriture.

Sono infine attimi preziosi e creativi quelli che Eberhard offre a tutto il pubblico nei tre giorni di mostra-mercato con gli inediti corsi di Bouquet O’Clock tenuti dall’esperta di IO Donna, Nicoletta Civardi, nelle Aree Corsi: tutti gli iscritti (tramite sito di Io Donna) potranno cimentarsi nella preparazione di composizioni floreali semplici e di grande effetto da realizzare in breve tempo.

 

Da quest’anno Mediterranea, offre al pubblico, presso il proprio stand, un servizio di quick make up con consigli da parte di un beauty make up artist e un percorso di degustazione attraverso l’assaggio di 3 differenti tipologie di olio extra vergine d’oliva, oltre a tre momenti di incontri con un make up artist presso l’Area Corsi Orticola.

 

Quest'anno Orticola propone un incontro con l'eleganza e lo charme di Hermès. Per la prima volta alla tre giorni del verde milanese, la Maison francese offre ai visitatori di Orticola un momento unico legato all'arte e alla natura. In collaborazione con il settimanale Io Donna, Hermès presenta "Il Carré in acquerello": due mini corsi avanzati di acquerello a cura di Alessandra Bruno, maestra acquerellista. I partecipanti - che possono prenotare il corso tramite il sito web di Io Donna - si cimentano nella riproduzione di un carré in seta della Maison, con tema di flora e fauna.

Ma non solo. Nell'arco delle tre giornate Hermès presenta anche l'iniziativa "Scatta un selfie con il carré della Maison": una photo-cabine personalizzata a tema floreale-paesaggistico sarà a disposizione del pubblico per scattare originali ritratti indossando i foulard di Hermès.

In giorni e orari prestabiliti e consultabili sul sito di Io Donna e orticola.org, una stylist moda del settimanale suggerirà ai visitatori i modi più originali e glamour di indossare il carré. Un tocco di eleganza tailor-made tra i colori e i profumi dei Giardini Pubblici di Milano.

La collaborazione tra Orticola di Lombardia e Hermès prosegue con "Natura.Mito e paesaggio nel mondo antico", una mostra ideata dal settore Cultura del Comune di Milano e da Palazzo Reale, dal 22 luglio 2015 al 10 gennaio 2016 con l’intento di presentare, attraverso più di 200 capolavori greci, magno-greci e romani, un aspetto poco noto del mondo classico: la rappresentazione della natura nei suoi vari aspetti, l’azione dell’uomo sulla realtà naturale e sull’ambiente.

Sono così visibili le ricerche più avanzate di un aspetto affascinante, fin qui poco noto, delle nostre radici classiche.

Orticola di Lombardia allestisce nello spazio all’aperto retrostante Palazzo Reale, inserito direttamente nel percorso espositivo e quindi visitabile, la ricostruzione di un giardino, che possa ispirarsi e rievocare un giardino romano, in cui trovano dimora piante in uso duemila anni fa e la ricostruzione di un viridario antico.

Sarà la prima volta che un percorso verde entra in una mostra a Palazzo Reale.

 

Segnaliamo la nuova significativa partnership siglata con CityLife, progetto di riqualificazione, tra i più grandi in Europa, del quartiere Fiera di Milano, che riguarda una vasta area, il cui piano di trasformazione prevede un mix articolato e bilanciato di funzioni pubbliche e private, fra residenze, uffici, shopping, servizi, aree verdi e spazi pubblici, secondo obiettivi e criteri per uno sviluppo sostenibile, che riduca l’impatto ambientale diretto e indiretto delle attività svolte.

La collaborazione con Orticola si basa sulla creazione e la trasformazione, secondo un progetto realizzato dall’architetto Filippo Pizzoni, per conto dell’Associazione Orticola di Lombardia, di una vasta area dove trovano spazio grandi Lotti Fioriti, che come un vasto labirinto invitano a passeggiare in mezzo a un ampio prato fiorito, composto da diversi miscugli di erbacee perenni e annuali, scelte tra le specie più ornamentali della flora planiziale europea, a un grande orto e a un giardino delle erbe aromatiche.

Un nuovo spazio all’aperto, dove passeggiare, imparare, giocare, chiacchierare, a disposizione della città e dal respiro internazionale, in cui colori e sapori lontani permettono di riprendere un contatto tra la città e la campagna in perfetta linea con l’immagine grafica ed estetica che caratterizza quest’edizione della mostra-mercato e il tradizionale rapporto del giardino lombardo con l'agricoltura circostante e dell’idea di oltre 250 anni fa di Pietro Verri!

Quindi spazi verdi aperti al pubblico, adatti allo svago, come a momenti di riflessione bucolica, spazi relax e un “agorà” per organizzare momenti ludici e d’incontro, un regalo alla Città di cui Orticola è molto orgogliosa.

Il prato fiorito rientra nel lavoro di ricerca che Orticola sta portando avanti per lo studio di proposte diverse e innovative per coltivazioni a minor impatto ambientale in città, allo scopo di ridurre i costi di manutenzione, mantenendo inalterata o cercando di migliorarne la qualità estetica.

Una ricerca che si inserisce nell'ottica di sperimentazione di Orticoltura Urbana, già iniziata da Orticola con gli Orti Fioriti a Palazzo Dugnani nel 2011, dove le 5 aiuole attorno alla fontana erano state sistemate a orti ornamentali, mescolando fiori, ortaggi e alberetti da frutto e che continua con la sistemazione di alcuni spazi verdi in città, come Orticola fa da sempre, e che dall'anno scorso è regolato dalla Convenzione con il Comune di Milano.

 

Un ulteriore grazie a Persol, marchio simbolo del made in Italy e dell’artigianalità, che continua ad accompagnare Orticola in questo speciale appuntamento, quest’anno dedicato proprio all’italianità del giardino

 

Da ricordare anche che, grazie alla presenza dei nostri partner tecnici 2015, vi sono rilevanti migliorie nell’area dei servizi generali.

Quest’anno Orticola propone un nuovo servizio di biglietteria automatizzata grazie a Mida Ticket che offre gratuitamente le apparecchiature e il servizio per la mostra. Grazie a Mida Ticket si ha un servizio più accurato e veloce e la possibilità di acquistare i biglietti on-line su www.orticola.org e accedere direttamente ad Orticola senza più passare dalle casse e fare la coda.

Inoltre vogliamo ringraziare Cottini, storica azienda vinicola, tra le eccellenze della Valpolicella, per la fornitura del vino in occasione della conferenza stampa e della serata d’inaugurazione. Cottini è la prima azienda enologica al mondo ad essere certificata “Biodiversity Friend”, attestato che valuta la conservazione della biodiversità in agricoltura. Una famiglia di viticoltori alla quarta generazione caratterizzata dal pionierismo improntato sulla sostenibilità e sul consumo responsabile.

Così come va il nostro grato tributo a IGP DECAUX  per averci permesso di diffondere su centinaia dei loro mezzi la nostra comunicazione, e di far circolare la storica vettura tramviaria a rotazione sulle Linee 1, 5 e 33, trasformata in Tram Orticola attraverso tutta la città.

Un ringraziamento particolare va al Comune di Milano e a tutti gli Assessorati coinvolti nella nostra comune attività quotidiana, siamo molto grati della collaborazione attiva in tutti i campi.

 

 

Per informazioni:

Ufficio Stampa - Giovanna de Michelis - Cell. 335 8202658 - giovanna.demichelis@fastwebnet.it

Pubbliche Relazioni - Micaela Poss –  Cell. 335 8325001 - micaela.poss@gmail.com

 

Materiali  &  Photo Gallery a disposizione dei media  credito fotografico

Courtesy © Orticola - http://www.orticola.org/orticola-risorse