|
Maria Luisa Mosele Un padre bugiardo 192 pp - 17 euro Collana Riflessi
In libreria e
in tutti gli store online dal 30 gennaio. Un affresco
emotivo che intreccia il lutto, la ribellione giovanile degli anni Ottanta e la
scoperta di una verità inaspettata. Cosa resta di
un rapporto quando la morte arriva prima del chiarimento? È questa la
domanda che attraversa “Un padre bugiardo”, il nuovo romanzo di Maria Luisa Mosele. Ambientato tra le colline
di Cerrina Monferrato, il libro esplora con intensità i segreti
inconfessabili di una famiglia italiana e il conflitto tra generazioni in
un'epoca di profonde trasformazioni sociali. La narrazione
prende il via nell'estate del 1985, quando una telefonata sconvolge la
vita di Sofia: i suoi genitori sono rimasti vittime di un tragico incidente
stradale. Per la protagonista, il ritorno forzato nel paese d'origine non
significa solo affrontare il lutto, ma anche fare i conti con i fantasmi
di un passato mai risolto e con la figura di un padre, Adelio, marinaio
di guerra dal carattere autoritario e inflessibile. Tra le mura
della casa paterna, Sofia scopre documenti misteriosi: lettere
nascoste e versamenti segreti destinati a una donna di nome Bice.
Chi era davvero Bice e perché Adelio custodiva gelosamente quei pagamenti?
Inizia così una ricerca della verità che porterà Sofia a riconsiderare
l'intera storia della sua famiglia e a scoprire che l'amore di un padre può
nascondersi anche dietro i silenzi più pesanti. Maria Luisa
Mosele costruisce un racconto che è anche uno
spaccato storico dell'Italia degli anni Settanta e Ottanta. Il romanzo
mette in luce lo scontro tra le aspirazioni di libertà delle giovani
donne e una società ancora profondamente patriarcale, dipingendo con
autenticità la ribellione giovanile e le dinamiche familiari di quegli
anni. L’autrice Maria Luisa
Mosele, nata e residente ad Asti, è un'ex
dirigente scolastica con una lunga esperienza nel sociale e
nell'educazione. Ha documentato per anni esperienze didattiche rivolte a
ragazzi in situazioni di svantaggio e ha collaborato con figure del calibro di Erri
De Luca. Dopo il successo di "Non sapevamo di essere girasoli"
(2021) e numerosi racconti in antologie curate da Sara Rattaro, con
questo romanzo torna a esplorare i legami umani con la sensibilità che
contraddistingue la sua penna. "21 minuti con l'autore" giovedì 29 gennaio alle ore 17.30 su Zoom a questo link https://us02web.zoom.us/j/85297455374?pwd=EpTpl9V3xThbwhGnSB1OT7LciqUH0f.1 |