SINTESI DEI QUATTRO REFERENDUM VOTATI A GIUGNO DI QUEST'ANNO Legittimo impedimento
Il quesito dalle possibili ripercussioni politiche più forti è naturalmente
quello per abrogare la legge sul legittimo impedimento. A proporre il
referendum è stata l'Italia dei Valori. Dopo la dichiarazione di parziale
incostituzionale della legge sul legittimo impedimento, la Corte di Cassazione
ha autorizzato, con ordinanza, lo svolgimento del referendum.
"Volete voi che siano abrogati l'articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonchè
l'articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante "disposizioni in
materia di impedimento a comparire in udienza?".
Nucleare
Lungo e articolato il quesito referendario presentato dall'Idv per abrogare la
norma per la "realizzazione nel territorio nazionale di impianti di
produzione di energia nucleare". Si tratta di una parte del decreto legge
recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e
la perequazione tributaria" firmato il 25 giugno 2008 e convertito in
legge "con modificazioni" il 6 agosto dello stesso anno.
"Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo
risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante
Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la
competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica la perequazione
tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d:
realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia
nucleare?".
Acqua 1
Il primo quesito sulla privatizzazione dell'acqua riguarda le modalità di
affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
"Volete voi che sia abrogato l'art. 23 bis (Servizi pubblici locali di
rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 "Disposizioni
urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la
stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria"
convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato
dall'art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante
"Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese,
nonché in materia di energia" e dall'art.15 del decreto legge 25 settembre
2009, n.135, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi
comunitari e per l'esecuzione di sentenze della corte di giustizia della
Comunità europea" convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre
2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della
Corte costituzionale?".
Acqua 2
Il secondo quesito riguarda la determinazione della tariffa del servizio idrico
integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. In questo
caso agli elettori viene proposta una abrogazione parziale della norma.
"Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell'art. 154 (Tariffa del
servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006
"Norme in materia ambientale", limitatamente alla seguente parte:
"dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito"?".
|