TUTTI EROI AL SELLA RONDA

Pierluigi Cappelletti

Per bikers e mountain fans è tempo di escursioni e tour da immortalare nella mente e nel cuore: e parlando di luoghi affascinanti e indimenticabili non si può non programmare un giro di ruote artigliate nel paradiso delle Dolomiti. Sono ormai molte le opportunità per i bikers, quasi ogni valle dolomitica offre proposte interessanti, ma per chi, oltre al tour vuole davvero mettersi alla prova, allora non resta che una soluzione: la “Sudtirol Sellaronda Hero”. L'anno scorso testai personalmente il giro partecipando alla prima edizione di una manifestazione molto ben organizzata che mi lasciò dentro immagini indelebili. Inutile aggiungere che, dopo 20 anni di gran fondo corse  sull'intero arco alpino, una solida esperienza non mi manca. Stregato fin dal 1996 dalla Dolomiti Superbike Sudtirol  e dalla meridiana di Sesto ( la gara che parte da Villabassa il prossimo 9 luglio l'ho vista nascere e crescere e vi assicuro che siamo a livelli mondiali), mai avrei pensato di trovare un evento similare, per magia paesaggistica e perfezione organizzativa. Ebbene, a Selva Val Gardena tutto questo c'è e si vive domenica 3 luglio con la 2° Sellaronda Hero. Grazie alla simpatia e professionalità del comitato organizzatore guidato dall'ex campione azzurro Peter Rungalldier, a Selva il biker può davvero vivere e raccontare l'impresa della stagione. Il tour non a caso si chiama Hero. E' vario, esaltante, incredibile per scenari e mozzafiato per salite e discese,  è impegnativo ma non impossibile. Richiede ottimo allenamento e abitudine a salite lunghe con pendenze ben oltre il 10%  , ma le sensazioni che trasmette ripagano da ogni fatica.
I primi chilometri dal centro di Selva salgono a Dantercepies senza un attimo di respiro. Io mi sono aiutato spingendo la S-works a piedi ma... non ero il solo. Da Passo Gardena si scende in Val Badia verso Corvara su discesa impegnativa, per risalire a fatica il Pralongià fino a Passo Campolongo. Nuova discesa su Arabba e dopo un chilometro di strada statale  si svolta a sinistra sulla sterrata dal fondo ghiaioso che porta in cima al Sourasass del Padòn: sotto il sole cocente è interminabile, ma la bianca Marmolada osserva gli  ansanti “eroi del Sella” e li rigenera e riconforta, come la meritata sosta al Passo Pordoi. Si prosegue con la discesa su Canazei dove inizia la lunga e terribile ascesa che porta al Passo Duron, finestra sulla scenografica e verdissima Alpe di Siusi. A questo punto, percorsi oltre i tre quarti del tour, vale la pena fare una bella sosta per godere almeno un po', muscoli e cuore permettendo, dell'incanto del Sassolungo. Ormai manca poco, Selva è appena sotto e il taglio del traguardo è una vittoria della tenacia. L'Hero che si cela in ciascuno di noi ce l'ha fatta e ora per una settimana può rilassarsi, magari standosene a Selva a scaricare le tossine pedalando lungo il sentiero della Vallelunga.
E per chi preferisce prima un sopralluogo sul posto ( scelta che consiglio vivamente) ecco l'offerta imperdibile: i pacchetti settimanali “Start to Hero” e “ Become a Hero”  con le guide di mountain bike della Valgardena, che trovate sul sito www.sellarondahero.com.


Potete inserire qui la vostra pubblicità!
per informazioni relative a pubblicità, banner e link

scriveteci a:
danbat10@libero.it

oppure

3405604708
lun-ven 13-14/18-20
sabato 9-18