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inviateci le vostre lettere, le vostre foto e gli auguri per i vostri cari alla nostra mail Le pubblicazioni sono completamente gratuite e garantite. Ringraziamenti peri il Borgo Online - Pierluigi Cappelletti CARI AMICI E CARISSIMI LETTORI ON LINE, poche righe per dire che, grazie a Daniele Batista, la storia incredibile e miracolosa per tanti versi del BORGO NOTIZIE continua. D'accordo, non troviamo più nelle edicole il foglio di bella carta bianca con la testata a cui tutti eravamo da sempre affezionati, ma anche così, adeguandosi ai tempi, il Borgo vive. Grazie a Pia Bassi e ad Alfredo, “vecchie colonne” come me, che ci credono sempre, anche quando tutto sembrava finito. Scrivere è bello, far circolare notizie ancora di più: se poi lo si fa per il Borgo, allora diventa bellissimo! L'esempio dei padri fondatori continua. Buona lettura! Ricordo di Luigi Batista - Grazia Seregni e Lorenzo
----------------------------------------------------------------------------------------------- Ricordo di Luigi Batista - Pierluigi Cappelletti Un pensiero per salutare Luigi Batista, di cui ho appreso la notizia della scomparsa leggendo il quotidiano "Il Cittadino". Inutile dire la mia sorpresa e la commozione provata. Luigi era "l'anima" del Borgo, il mio terminale di riferimento dopo la scomparsa di GB (Gian Bassano Muzzi. ndr.). Quante volte sono passato, spesso in bici, da casa sua per consegnargli una busta con gli articoli! Lo ricordo scendere le scale, chiamato dalla sorella e venirmi incontro sorridente, sempre. Un caro amico con cui ci si intendeva al volo: bastavano due parole, uno sguardo. Credo che continuare, per quel che si può, su questo Borgo on line sia il minimo che si possa fare per tener viva la memoria dell'ultimo inimitabile amico - fondatore dal quale tanto ho imparato. Ciao Luigi, continua a leggerci. ----------------------------------------------------------------------------------------------- Ricordo
di Luigi Batista - Cristoforo
Vecchietti
Ho conosciuto Luigi Batista quando ho iniziato a
collaborare al Borgo forse vent’anni fa. Ricordo il suo carattere deciso e
soprattutto la sua voglia di aiutare i giovani esordienti. Io ero uno di
quelli, proveniente dal volontariato. Così ho iniziato a scrivere con
regolarità sul borgo e mi faceva piacere ,ogni mese, fare una piccola gita a
San Colombano per consegnare il floppy con l’articolo, a Luigi. Adesso starà sicuramente progettando qualche nuovo
grande giornale di là con le grandi penne e gli amici ------------------------------------------------------------------------------------------------ poesia critica di Gianni Lacchini per la chiusura del Borgo cartaceo Semia fai d’mal per purtan via ‘l nost giurnal? L’è stai cume ‘na strôpa d’sanguinin che te sbat ‘n facia cume un frustini, un dülur tremend propê nel sentiment. Fo fadiga a pensà ch’l ‘Burg ‘l riva pö in cà. I gavaran tut le rasôn del mund ma quest’ché l’è un afrunt. Zamò le rob i van no trop ben, che roba legemia ‘l mes che vegn? Ma insuma semia fai d’mal per purtan via ‘l nost giurnal? TRADUZIONE La sospensione del “Borgo “Notizie” è stata come ricevere in faccia una frustata con il ramo di saggina; un dolore tremendo che colpisce il sentimento. Faccio fatica a pensare che il “Borgo” non arrivi più in casa. Chi ha voluto la sospensione avrà avuto tutte le ragioni del mondo, ma questo è un affronto. Già le cose non vanno troppo bene, che cosa leggiamo il mese che viene? Ma, insomma, cosa abbiamo fatto di male per portarci via il nostro giornale? |
