Sesto San
Giovanni e MultiMedica portano la prevenzione cardiovascolare in città: al via
il progetto CVrisk-IT Il primo cittadino, Roberto Di
Stefano, si è sottoposto questa mattina agli esami per entrare nello studio,
lanciando ufficialmente la collaborazione tra Comune e IRCCS MultiMedica.
Verranno coinvolti i cittadini sestesi tra i 40 e gli 80 anni, con l’obiettivo
di individuare precocemente il rischio di sviluppare, negli anni, una malattia
cardiaca. Il 9 aprile a Villa Mylius l’incontro pubblico per spiegare
l’iniziativa alla popolazione. Sesto San Giovanni (MI), 25 marzo 2026 – Parte
oggi ufficialmente la collaborazione tra il Comune di Sesto San Giovanni e l’IRCCS MultiMedica nell’ambito del progetto
nazionale “CVrisk-IT / Al Cuore della Prevenzione”, iniziativa di
ricerca finanziata dal Ministero della Salute allo scopo di sviluppare
strategie innovative di prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari. A segnare simbolicamente l’avvio dell’iniziativa è
il Sindaco
di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, che questa mattina
si è sottoposto presso l’IRCCS MultiMedica a un prelievo di sangue e alla
raccolta delle informazioni sanitarie,
procedure necessarie per una valutazione approfondita del
profilo di rischio cardiovascolare. Sesto San Giovanni è così il primo Comune italiano
ad aderire al progetto CVrisk-IT attraverso la partecipazione diretta del suo
primo cittadino. Un gesto significativo, che intende sensibilizzare la
popolazione sull’importanza della prevenzione e, al tempo stesso, testimonia
l’impegno dell’Amministrazione comunale nel porre la salute della propria
comunità al centro delle politiche di promozione del benessere. “La prevenzione rappresenta un atto di
responsabilità e un impegno consapevole verso se stessi e la comunità.
Inaugurare oggi questa importante iniziativa significa mettere la salute dei
cittadini di Sesto San Giovanni al centro di un progetto d’eccellenza
nazionale. Conoscere
e identificare precocemente i potenziali fattori di rischio è la base
fondamentale per garantire a ogni cittadino un domani più sicuro e consapevole,
allo scopo di prevenire patologie che hanno un impatto profondo sulla vita
delle persone e sulle nostre famiglie”, commenta
Roberto Di Stefano, Sindaco di Sesto San Giovanni. “Ringraziamo il Comune di Sesto San Giovanni e il
Sindaco Di Stefano per la sensibilità dimostrata verso il progetto CVrisk-IT,
che intende sensibilizzare le persone a prendersi cura della propria salute in
modo consapevole e preventivo”,
dichiara Paola Muti, Direttrice Scientifica dell’IRCCS MultiMedica. “Grazie
alla partnership pubblico-privato che oggi prende ufficialmente avvio, potremo
portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino ai cittadini,
integrando ricerca scientifica e territorio e favorendo una maggiore
consapevolezza rispetto ai fattori di rischio”. Il progetto CVrisk-IT coinvolgerà centinaia di cittadini
sestesi, di età compresa tra 40 e 80 anni,
allo scopo di identificare precocemente eventuali fattori di rischio. I
partecipanti verranno seguiti negli anni attraverso interventi
terapeutici mirati e percorsi personalizzati di prevenzione.
L’iniziativa prevede inoltre la valutazione dei benefici derivanti
dall’integrazione di informazioni complementari,
come dati genetici e di imaging, per migliorare la precisione della
stima del rischio cardiovascolare. Particolare attenzione sarà dedicata ad approcci di
“patient-targeting”,
attraverso programmi educazionali e nutrizionali personalizzati,
volti a migliorare lo stile di vita e a correggere i fattori di
rischio modificabili. "Le malattie cardiovascolari rappresentano
ancora oggi la prima causa di morte nel nostro Paese e una delle principali
sfide per i sistemi sanitari regionali”, spiega
Francesco Bandera, Direttore UO Cardiologia dell'IRCCS MultiMedica.
“Anche in Lombardia il peso clinico e organizzativo è rilevante: basti pensare
che solo lo scompenso cardiaco determina ogni anno oltre 26.000 ricoveri
ospedalieri, con un costo medio per paziente superiore agli 11.000 euro. Questi
numeri dimostrano quanto sia strategico investire nella prevenzione primaria e
nell’identificazione precoce dei fattori di rischio. Studi come CVrisk-IT hanno
proprio l’obiettivo di intercettare il rischio cardiovascolare prima che si
manifesti la malattia, permettendo interventi mirati sugli stili di vita e
sulle terapie e contribuendo così a ridurre, nel lungo periodo, l’incidenza
degli eventi cardiovascolari nella popolazione". Per presentare nel dettaglio l’iniziativa e le
modalità di partecipazione allo studio, il Comune organizzerà un incontro
pubblico aperto alla cittadinanza giovedì 9 aprile, alle ore 18.00, presso
la sala conferenze di Villa
Mylius. Il progetto CVrisk-IT CVrisk-IT è il più grande studio nazionale dedicato
alla prevenzione cardiovascolare. Ideato e coordinato dalla Rete Cardiologica
degli IRCCS e finanziato dal Ministero della Salute, coinvolge 17 IRCCS e circa
30 Aziende sanitarie in tutta Italia. Tra i centri partecipanti vi è anche
l’IRCCS Multimedica di Sesto San Giovanni, punto di riferimento per i cittadini
dell’area milanese. L’obiettivo è arruolare 30.000 italiani nella fascia 40-80
anni: lo scopo, infatti, è quello di individuare precocemente il rischio
cardiovascolare, prima che compaiano sintomi o problemi clinici, e stimare la
probabilità di sviluppare una patologia nei successivi 10 anni. Gruppo MultiMedica Fondato nel 1986, il Gruppo
MultiMedica è tra i principali player della sanità privata-accreditata
italiana. Si compone di 5 presidi clinico-assistenziali (tra i quali 1 IRCCS,
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico a indirizzo cardiovascolare
e metabolico), 1 Centro di Medicina di Laboratorio, che include anche
laboratori di anatomia patologica, diagnostica molecolare somatica, genetica
medica e genetica molecolare, 1 Polo scientifico-tecnologico e 1 Fondazione
Onlus ed è inoltre polo didattico universitario, convenzionato con l’Università
degli Studi di Milano e di Milano-Bicocca. Punto di riferimento riconosciuto a
livello nazionale per la cura e la riabilitazione di malattie cardiovascolari,
metaboliche e pneumologiche, l’oculistica pediatrica, l’area materno-infantile,
la chirurgia della mano, la senologia, con un team di circa 2.500 persone tra
personale sanitario, tecnico e amministrativo, il Gruppo MultiMedica garantisce
ogni anno circa 4 milioni di prestazioni ambulatoriali, 27.000 interventi
chirurgici, e 40.000 accessi ai PS e DEA. Il CadaverLab MultiMedica, situato a
Milano presso il Polo Scientifico e Tecnologico dell’IRCCS MultiMedica,
inaugurato nel 2016 è stato una delle prime strutture di dissezione anatomica
create in Italia a scopo didattico e di ricerca e la prima ospitata all’interno
di una struttura ospedaliera. Nel 2024 è stato riconosciuto Centro di
riferimento per la conservazione e l’utilizzazione dei corpi dei defunti a fini
di studio, di formazione e di ricerca scientifica. |