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TOCATÌ – FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI GIOCHI IN STRADA

XXIV edizione

Tocatì, iscritto ufficialmente al Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (UNESCO), si svolge all‘interno del sistema delle mura di Verona, Patrimonio Mondiale dell‘umanità.

Il paese ospite d’onore è l’Irlanda, che sarà protagonista di un ricco programma in grado d’intrecciare pratiche ludiche, musiche e danze.

Le strade e le piazze del quartiere Veronetta saranno animate da giochi tradizionali irlandesi, come il Gaelic Football, l’Hurling, il Rounders, il Poc Fada e altri ancora e, in un’atmosfera immersiva e coinvolgente, si potranno scoprire gli elementi più rappresentativi dell’identità culturale gaelica.

 

Verona si prepara ad accogliere Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada, giunto alla sua ventiquattresima edizione.

 

Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, il quartiere di Veronetta si trasformerà in un grande spazio urbano dedicato al gioco tradizionale come espressione culturale viva, capace di generare incontro, partecipazione e nuove relazioni tra le persone e le comunità.

Dopo il successo del 2025, il Tocatì rinnoverà il suo sguardo contemporaneo sul gioco ed eleggerà come paese ospite d’onore, l’Irlanda, che sarà protagonista di un ricco programma in grado d’intrecciare pratiche ludiche, musiche e danze.

Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada è promosso da Associazione Giochi Antichi in collaborazione con il Comune di Verona, con il sostegno della Regione del Veneto e dell’ICPI – Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura (MIC).
La partecipazione irlandese è realizzata in partnership con il Consolato Generale d’Irlanda, Turismo Irlandese e con Gaelic Games Europe, organismo di governo della Gaelic Athletic Association (GAA) in Europa.

 

“Tocatì – afferma Valeria Mantovan, Assessore alla Cultura della Regione del Veneto – è uno di quei festival che riesce a fare due cose difficili: rendere il patrimonio culturale immateriale qualcosa di vivo, fisico, condiviso e costruire ponti tra generazioni, comunità e culture diverse in perfetta sintonia con i valori promossi dall’UNESCO. Non una mostra da osservare, ma un gioco da praticare in mezzo a una strada, insieme a persone che vengono dall’altra parte del mondo. Questa ventiquattresima edizione ha un significato speciale: Veronetta accoglie l’Irlanda e per la prima volta una Buona Pratica UNESCO si svolge all’interno di una città Patrimonio Mondiale, accogliendo pratiche irlandesi — l’hurling, le Uillean Pipes, l’arpa celtica — anch’esse riconosciute dall’UNESCO. È un allineamento raro e prezioso e la Regione del Veneto è orgogliosa di sostenerlo guardando con grande interesse all’apertura di un’infrastruttura culturale di cui il territorio ha bisogno, Casa Tocatì, centro permanente dedicato al gioco e allo sport tradizionale. Perché il gioco è cultura, il gioco è identità, e Tocatì ce lo ricorda ogni anno con straordinaria eleganza”.

 

“Le infrastrutture – ricorda Elisa De Berti, Presidente Seconda commissione e consigliere delegato alle infrastrutture della Regione del Veneto - costruiscono collegamenti tra i luoghi, la cultura costruisce collegamenti tra le persone. Il Tocatì riesce a fare entrambe le cose: valorizza il territorio, rafforza il senso di comunità e apre Verona all’Europa e al mondo. È questo il valore che la Regione continua a sostenere con convinzione”.

 

“È con grande orgoglio – sostiene Alessia Rotta, Assessora alle Manifestazioni del Comune di Verona - che il Comune di Verona partecipa alla presentazione della ventiquattresima edizione del Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada, che animerà il quartiere di Veronetta venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre.

Il Tocatì non è soltanto una festa: è una delle esperienze culturali più autentiche del nostro Paese, riconosciuta dall’UNESCO come Buona Pratica per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. È un festival che restituisce al gioco il suo significato più profondo — incontro tra le persone, memoria delle comunità, dialogo tra i territori — e che ogni anno apre Verona al mondo.

Quest’anno quel mondo parla irlandese. Accogliere l’Irlanda come Paese ospite d’onore significa intrecciare due patrimoni che si riconoscono: una città dichiarata Patrimonio dell’Umanità che apre le proprie piazze a pratiche anch’esse tutelate dall’UNESCO, dall’hurling alle Uillean Pipes, fino all’arpa celtica. Un allineamento raro e prezioso, che fa di questa edizione un momento di straordinaria ricchezza.

Tre giorni, oltre cento attività, e l’apertura di Casa Tocatì: giochi tradizionali irlandesi e italiani, musica, danza, laboratori, sapori. Tutto a ingresso libero, perché la cultura — quando è viva — appartiene a tutti.

Ringrazio l’Associazione Giochi Antichi, la Regione del Veneto, il Consolato Generale d’Irlanda e Gaelic Games Europe per una collaborazione che porta a Verona molto più di un programma: porta un ponte tra popoli. Vi aspettiamo a settembre, perché il Tocatì è questo — un invito a partecipare. Tocatì: tocca a te”.

 

“Il Consolato Generale d’Irlanda – dichiara Maria Sheehy, Console Generale di Irlanda a Milano - è lieto di collaborare con Tocatì in qualità di Paese d’Onore, e, con il sostegno delle nostre agenzie statali e dei nostri partner, di portare a Verona gli sport della Gaelic Athletic Association (GAA), i giochi tradizionali che sono ancora oggi i più popolari in Irlanda.

Condividere le nostre tradizioni attraverso lo sport crea significative opportunità di comprensione reciproca, amicizia e collaborazione tra i nostri due Paesi. Per l’Irlanda e l’Italia, questo Festival Tocatì offre una piattaforma vivace per celebrare fianco a fianco i nostri ricchi patrimoni sportivi. Rafforza i legami tra le persone, promuove il turismo, lo scambio culturale e apre nuove vie di collaborazione in settori quali lo sviluppo giovanile, il coinvolgimento della comunità e la cooperazione economica — il tutto mettendo in risalto la gioia e l’inclusività che i giochi tradizionali portano alle comunità di tutta Europa.

 

“Il Tocatì – sottolinea Diego Caloi, Presidente Associazione Giochi Antichi - è luogo, cultura e persone. In settembre nelle strade e nelle piazze del quartiere di Veronetta, i giochi tradizionali italiani ed irlandesi incontreranno migliaia di visitatori pronti di tornare ad essere giocatori”.


L’Irlanda a Tocatì

Tra i giochi tradizionali irlandesi che animeranno le strade e le piazze di Veronetta vi saranno il Gaelic Football, sport simbolo dell’identità irlandese che combina elementi del calcio e del rugby in una dinamica di squadra intensa e spettacolare; l’Hurling, uno degli sport più antichi d’Europa, riconosciuto come parte del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, nel quale i giocatori colpiscono ad alta velocità una sliotar (palla) utilizzando un hurley (bastone piatto in legno); il Camogie, versione femminile del gioco dell’Hurling; il Rounders, gioco con mazza e palla dalle antiche radici irlandesi, considerato uno dei progenitori del baseball americano e tuttora praticato in tutta l’isola attraverso club e campionati federali organizzati dalla GAA; e il GAA Handball, in cui i giocatori colpiscono una piccola palla contro una parete con la mano, cercando di superare l’avversario grazie ad abilità, velocità e precisione. Il Poc Fada è una competizione, nella quale i giocatori colpiscono una sliotar su un percorso di lunga distanza cercando di completarlo con il minor numero possibile di colpi utilizzando un hurley. La versione più nota è l’All-Ireland Poc Fada, che si svolge nelle montagne di Cooley (Contea di Louth). La distanza è di circa 5 chilometri attraverso terreno montuoso, suolo accidentato e spazi aperti. La competizione moderna ha avuto inizio negli anni Sessanta ed è ispirata alla leggenda del Táin Bó Cúailnge, contenuta nella grande epopea irlandese del Cúchulainn, secondo la quale, il giovane Setanta viaggiava colpendo il suo sliotar davanti a sé e correndo a recuperarlo mentre attraversava le montagne di Cooley.

Tra gli altri giochi tradizionali figurano lo Skittle, gioco rurale dell’Ulster in cui bastoni vengono scagliati contro birilli di legno; e il Ból an bhóthair, tradizionale gioco di strada praticato nelle contee di Cork e Armagh, in cui una palla di metallo viene lanciata lungo strade di campagna.

Sarà inoltre presente una vivace sezione dedicata ai giochi da pub, con carte e freccette, che riflettono la dimensione sociale e la convivialità tipiche della cultura irlandese.

 

Tocatì offrirà, inoltre, ai visitatori l’opportunità di scoprire gli elementi più rappresentativi dell’identità culturale gaelica e di vivere da vicino usanze e saperi che costituiscono una parte fondamentale del patrimonio e della vita quotidiana dell’Irlanda, come la costruzione del Currach, la tipica imbarcazione irlandese, o la realizzazione di muretti a secco, o ancora dei maglioni caratteristici delle isole Aran.

Un’attenzione particolare sarà dedicata alla musica e alle arti performative irlandesi, con un programma che includerà, tra gli altri, laboratori di danza tradizionale irlandese, di cucina irlandese, in collaborazione con Good Food Ireland, per scoprire i sapori e i gesti della tradizione culinaria d’Irlanda, di Uillean Pipes (cornamuse irlandesi) e di clàirseach (arpa celtica); queste ultime meritano un rilievo speciale: entrambe le tradizioni sono riconosciute come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, in perfetta coerenza con la vocazione di Tocatì, iscritto ufficialmente al Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (UNESCO).

 

Con queste prime anticipazioni, Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada si conferma come un appuntamento capace di evolversi e allo stesso tempo restare fedele alla propria vocazione: riportare il gioco al centro dello spazio pubblico, come esperienza culturale inclusiva dal linguaggio universale.

 

Venezia, 30 giugno 2026

 

TOCATÌ – Festival Internazionale dei Giochi in Strada

Verona, quartiere Veronetta

Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026

 

Sito web

www.tocati.it