VERDE
GRAZZANO 2026, Il
Festival dedicato a chi vive la natura con meraviglia Torna l’atteso appuntamento con Verde Grazzano,
la prestigiosa mostra-mercato in provincia di Piacenza giunta alla nona
edizione. Uno dei salotti verdi più importanti in Italia, per il vivaismo e
creatività botanica. Il festival è ospitato nel Parco del Castello di Grazzano
Visconti, tra i parchi privati più belli d’Italia. Un luogo
ricco di storia, a lungo frequentato dal regista Luchino Visconti, che vi
passava le estati sin da bambino.
L’edizione di quest’anno è in
programma per il fine settimana di sabato 26 e domenica 27 settembre.
Due giornate uniche, dedicate all’incontro ravvicinato con i grandi esperti
della botanica e non solo. Tra i protagonisti ci saranno alcuni tra i più
autorevoli e apprezzati maestri del vivaismo, affiancati da artisti e artigiani
d’eccellenza, pronti ad accompagnare i visitatori in un’esperienza coinvolgente
e ricca di stimoli. Il programma prevede conversazioni, passeggiate tematiche,
laboratori per tutte le età, dimostrazioni pratiche, conferenze dal vivo,
visite guidate con esperti ed attività artistiche. Come ogni anno il festival
di Verde Grazzano sarà animato da vivaisti con diverse specializzazioni. Tra
gli altri troviamo il vivaista Angelo Provasio di Eye on green che
presenterà al pubblico la sua vasta e ricercata selezione di piante tropicali,
mellifere e ibiscus, frutto di anni di passione e ricerca nel mondo botanico.
Un altro mondo da scoprire è quello della Azienda Agricola Iris dal Bosco,
realtà familiare dove Filippo Cabassi cura oltre 170
varietà di Iris barbate. Piante erbacee perenni dai fiori curiosamente
“barbuti”. L’insolita peluria colorata dei petali inferiori è una vera e
propria evoluzione botanica capace di garantire la riproduzione della pianta.
Segreti e storie sulle piante erbacee perenni saranno svelati anche da Piero e Felicia,
marito e moglie che da più di quarant’anni curano l’azienda agricola Fenix
Floricultura. La loro è una storia d’amore a lieto fine: due
coniugi fuggiti dal caos e dalla frenesia della città per vivere i loro sogni
da vivaisti in campagna. La loro produzione spazia dalle salvie ornamentali,
alle verbene ma anche mughetti, ciclamini e molte altre erbacee annuali e
perenni da fiore. Un altro appuntamento molto atteso è il ritorno di Silvia Bellini con
Hoya
Mia. Le Hoya sono meravigliose piante tropicali,
incredibilmente belle nella loro fioritura e provenienti soprattutto dalle
lontane terre del Sud Est asiatico. Silvia, che oggi vanta oltre 200 varietà in
collezione, quest’anno non sarà sola. Con lei, al suo fianco, ci sarà l’autrice
Agostina
Righi che presenterà “Manuale pratico sulla coltivazione Hoya”,
il primo manuale italiano interamente dedicato alla coltivazione passo-passo di
queste piante esotiche. Silvia e Agostina, insieme, potranno guidarvi alla
scoperta di questi incantevoli “fiori di cera”. Altre sorprese sono in serbo
per questa edizione 2026. Quest’anno Verde Grazzano ospiterà infatti uno stand
da record: l’Azienda Agricola Il Giardino dell’Eden vi farà
scoprire il lato più nascosto e affascinante dei crisantemi. Roberto
Pressacco guiderà il pubblico in un viaggio straordinario alla
scoperta di questo fiore. Superando i soliti cliché, verrà svelata la nobile e
regale anima orientale di questo fiore così ingiustamente frainteso.
Un’opportunità culturale unica per superare le barriere del pregiudizio
occidentale attraverso il racconto della millenaria tradizione botanica
asiatica. Per proseguire sono in programma incontri con alcuni dei più grandi
specialisti del verde. Immancabile sarà la presenza di Oscar Tintori,
maestro della coltivazione in casa e sul balcone degli agrumi. In questa
occasione verrà presentato il nuovo volume “Il viaggio degli agrumi in Italia
– Percorsi e curiosità di cultivar regionali” di Alberto Tintori e
Paola
Fanucci. Un libro che nasconde un vero viaggio fra gli agrumeti
d’Italia, le loro storie e curiosità locali: una mappa per capire quanto la
presenza degli agrumi sia multiforme e radicata nella nostra cultura, dalle
grandi piantagioni ai vasi sulle nostre terrazze. Un’altra istituzione ospite a
Verde Grazzano è lo stand di Rose Barni. La famiglia Barni
coltiva l’arte della rosa tra ricerca, innovazione dal 1882. Durante i due
giorni di festival verranno presentate esclusive selezioni di rose, tra antiche
e moderne ma anche rari e inediti ibridi di fama mondiale. Un vero punto di
riferimento per chi cerca l’eccellenza e l’autentica “rosa d’autore”. Per chi
cerca geometrie ipnotiche e profili scultorei: Planet Cactus di Maurizio Gambini
presenta le sue piante cactacee che lui stesso seleziona e
coltiva. Forme scultoree, spine eleganti e geometrie perfette: autentiche
piccole meraviglie della natura. Queste prestigiose presenze sono una
piccola anticipazione di un programma espositivo dedicato completamente alla
cultura del verde. Due giornate imperdibili e pensate sia per i pollici verdi
più esperti sia per gli appassionati della natura. INFO E PRENOTAZIONI Tutte le attività sono a numero
chiuso con prenotazione obbligatoria: |
