VISIONI VR Al Museo la quinta
edizione della sezione dedicata alla realtà virtuale del Festival
Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo Dal 18 al 20
settembre il pubblico potrà visionare i 7 documentari VR in concorso e
decretare il migliore La realtà virtuale torna protagonista al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano con la quinta edizione di Visioni VR, la sezione del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, fondato e diretto da Francesco Bizzarri con la direzione artistica di Maurizio Nichetti, di cui il Museo è partner culturale.
Da venerdì
18 a domenica 20 settembre il pubblico potrà indossare un visore e
scegliere tra i sette documentari in concorso provenienti da Francia,
Arabia Saudita, Paesi Bassi, Austria, Germania e Italia. Al termine della
visione, ogni partecipante voterà le opere viste, contribuendo all’assegnazione
del Premio Visioni VR 2026 del valore di € 1.000, decretato dalla giuria
popolare. Visioni VR nasce con l'obiettivo di promuovere
la creatività virtuale applicata al documentario e offrire al pubblico
esperienze sempre più immersive. Le sette opere selezionate attraversano
territori, culture e linguaggi differenti e affrontano alcuni dei temi più
urgenti e universali del presente: la crisi ambientale e la ricerca
scientifica, la sostenibilità e il rapporto tra uomo e natura, l'arte e la
creatività, la memoria, il trauma, la migrazione e l'identità. Un percorso che
dialoga con il tema del 12° Festival internazionale del Documentario Visioni
dal Mondo, “Oltre il Confine”: un invito a superare barriere
geografiche, sociali, culturali, identitarie e interiori e a sperimentare nuovi
punti di vista sul mondo contemporaneo. «Con questa
nuova edizione, Visioni VR prosegue l’esplorazione delle evoluzioni della
realtà virtuale applicata al cinema del reale, proponendo una selezione che
riflette la pluralità dei linguaggi immersivi oggi disponibili. In una fase di
profondo cambiamento tecnologico e delle modalità di fruizione, diventano centrali
le opere che non si limitano a trasporre il linguaggio cinematografico nello
spazio virtuale, ma ne sviluppano le potenzialità partecipative, riconfigurando
il ruolo dello spettatore. I mondi virtuali sono sempre meno luoghi da
osservare e sempre più spazi da abitare. Le opere selezionate quest’anno
valorizzano il coinvolgimento attivo del pubblico e l’inclusione del corpo del
fruitore negli ambienti virtuali, contribuendo a ridefinire i confini del
racconto audiovisivo e ampliandone le possibilità espressive. Un panorama in
continua evoluzione, che conferma la VR come uno dei più interessanti
laboratori di sperimentazione per il cinema», afferma Luca
Roncella, Responsabile Gaming & Digital Interactivity del Museo. Al termine
del Festival, sabato 26 e domenica 27 settembre il Museo propone Visioni
VR Replay, un weekend per tornare a vivere alcune delle esperienze presentate
in concorso: dall’emergenza ambientale al rapporto uomo-natura, dalla memoria
all’identità, fino alla salute mentale. Tra queste, Ri-Lancia Luigi Broglio:
attraverso un teatro immersivo a 360°, il pubblico viene trasportato nella sala
di controllo della base San Marco, sulla piattaforma marina al largo del Kenya,
per rivivere il momento in cui, negli anni Sessanta, l'Italia entrò nella
ricerca spaziale. Dopo l'esperienza, i visitatori potranno passare dal virtuale
al reale osservando, nell'area Spazio del Museo, il modello di qualifica del
satellite San Marco. TITOLI IN CONCORSO Carbon Black
(Jérôme Waeselynck) — Sulle distese
artiche della Groenlandia, la missione dell'avventuriero Matthieu Tordeur e
della glaciologa Heïdi Sevestre racconta l'impatto del carbonio nero sullo
scioglimento dei ghiacci. Dance Dance
Dance – Matisse (Agnès Molia, Gordon) — La danza come
chiave d'accesso all'universo creativo di Henri Matisse, tra movimento ed
energia cromatica. Insider-Outsider
(Philippe Cohen Solal) — Esperienza
musicale interattiva ispirata alla vita di Henry Darger, artista statunitense
vissuto in isolamento e scoperto solo dopo la morte. Less Than
5gr of Saffron (Négar Motevalymeidanshah) — Golnaz,
giovane rifugiata iraniana a Berlino, viene riportata al naufragio in cui ha
perso la famiglia dal profumo dello zafferano: un'esperienza sensoriale sulla
perdita e sulla memoria. Mirage (Naima Karim, Aleena Hanif) — In un paesaggio desertico, l'interazione
diretta con la protagonista mette lo spettatore di fronte alla complessità del
rapporto tra chi soffre di depressione e ansia e chi cerca di aiutarla. Out of
Nowhere (Kris Hofmann, Andreas Wuthe) — Dalle
alluvioni che hanno colpito l'Europa nel 2021, una riflessione sul ruolo di
foreste alluvionali, paludi e zone umide per un futuro più resiliente. Ri-Lancia
Luigi Broglio (Vincenzo Cavallo) — Un teatro immersivo
a 360° rievoca la figura del pioniere italiano che negli anni Sessanta portò
l'Italia nella ricerca spaziale. INFO PER IL
PUBBLICO – VISIONI VR Venerdì 18,
sabato 19 e domenica 20 settembre Età: 16+ Durata: 1
ora Partecipanti:
massimo 8 per turno Ingresso:
attività inclusa nel biglietto del Museo, senza prenotazione fino a esaurimento
posti Per
informazioni e programma: https://www.museoscienza.org/it/offerta/visioni-vr-2026-museo *L’attività
è inclusa nel costo del biglietto d'ingresso al Museo ed è possibile accedere
senza prenotazione fino a esaurimento posti. PER IL
PUBBLICO – VISIONI VR REPLAY Sabato 26 e
domenica 27 settembre Documentari
in programma: Mirage, Out of Nowhere, Less Than 5gr of Saffron, Ri-Lancia Luigi
Broglio Età: 16+ Durata: 1
ora Partecipanti:
massimo 8 per turno *L’attività
è inclusa nel costo del biglietto d'ingresso al Museo ed è possibile accedere
senza prenotazione fino a esaurimento posti. |
